Alpha Tauri in pista già la prossima settimana a Imola

La F1 ha voglia di riaccendere i motori. Diversi i team che torneranno in pista tra fine gennaio e febbraio. Tra questi Alpha Tauri.

Yuki Tsuonda (©Alpha Tauri Official)

Settima nella classifica costruttori del 2020 con 107 punti, l’Alpha Tauri è stata protagonista di un’ultima stagione in crescita culminata con la bella ed entusiasmante vittoria di Pierre Gasly a Monza.  Per questo rivitalizzata e galvanizzata da uno stato di forma in progressione, ha deciso di aggredire il 2021 con una quattro giorni di test privati in cui per la prima volta vedremo in azione il suo nuovo gioiellino, il giapponese Yuki Tsunoda.

La ex Toro Rosso in azione ad Imola

La prossima settimana, precisamente martedì 26 e mercoledì 27, la scuderia di Faenza sarà impegnata in una sessione a porte chiuse con la vettura del 2018 spinta dal propulsore Honda, in attesa del debutto vero e proprio dell’inverno del Circus previsto in Bahrain dal 12 al 14 marzo.

Successivamente, la sorella minore della Red Bull tornerà al Santerno dal 23 al 25 febbraio per le classiche riprese a scopi promozionali. Un’occasione utile per i due piloti di accumulare un totale di 100 km e cominciare a prendere le misure alla nuova monoposto.

Anche se in parte il motivo di questo lavoro intensivo è legato alla necessità della stellina nipponica di familiarizzare con le F1, va detto che per lui non si tratterà di un reale esordio avendo già girato all’Enzo e Dino Ferrari lo scorso 4 novembre.

Per quanto concerne l’auto che vedremo in azione a partire dal GP di Sahkir del 28 marzo, sarà identica alla AT01 dello scorso anno per quanto concerne il telaio, mentre presenterà delle difformità dal punto di vista dell’aerodinamica a causa delle nuove regole che impongono un taglio del 10% del carico.
Come raccontato in precedenza, gli interventi si sono concentrati sul muso, più stretto in stile Mercedes. Al contrario Franz Tost e soci hanno optato per non “copiare” il retrotreno della vecchia RB16 per ragioni puramente di costi.
Pierre Gasly (©Getty Images)
Chiara Rainis