Verstappen Sr. esalta Max e dice: “Non mi pento della Red Bull”

Per Verstappen Sr. Max è talmente forte e ben preparato che avrebbe vinto anche con le auto del passato.

Max Verstappen (©Getty Images)

Quante volte abbiamo detto che i piloti di oggi valgono la metà di quelli del passato e che la F1 attuale è poco più di un videogioco. Tante. Eppure secondo Jos Verstappen, almeno suo figlio Max non avrebbe avuto alcun problema a guidare le macchine maschie e fisicamente probanti  di un tempo, quelle motorizzate V8 o V10 degli anni ’90 -inizio 2000.

Pur essendo più leggere delle monoposto correnti, appesantite dal propulsore ibrido, le vecchie auto richiedevano una grande muscolatura. “Erano mezzi nettamente più fisici, per le braccia innanzitutto, inoltre erano più nervosi. Dovevamo faticare molto perché come auto non erano particolarmente bilanciate, al contrario non avevano lo stesso livello di Forza G, ora decisamente più elevato”, ha dichiarato l’ex driver Benetton a CarNext. “Conoscendo mio figlio si sarebbe comunque adattato bene. Se hai le qualità ce la fai sempre”.

Red Bull la scelta giusta

Continuando a commentare la carriera del proprio pargolo, il 48enne ha rivelato di non essersi mai pentito di averlo indirizzato verso il marchio energetico. “Credo che all’interno del gruppo sia stato guidato bene e sia arrivato nel Circus molto ben preparato”, le sue parole.

Capace di bruciare le tappe e di essere proiettato dal karting alla Formula 3 europea e subito dopo alla massima serie, il #33 ha incontrato i primi intoppi proprio una volta approdato tra i big. A tratti eccessivamente aggressivo ha buttato via gare in cui avrebbe potuto mettersi in mostra, allo stesso tempo ha dovuto accettare di avere tra le mani una RB troppo lenta per battere la Mercedes.

“A volte è frustante, ma il disappunto non aiuta”, ha proseguito con pragmatismo babbo Jos. Tra le grandi delusioni incassate dall’olandese figura sicuramente il mancato successo iridato entro i 22 anni. Un traguardo che gli avrebbe permesso di entrare nella storia come il più giovane campione di sempre e che invece, purtroppo per lui, è sfumato.

Max e Jos Verstappen (©Getty Images)

Chiara Rainis