MotoGP, Cal Crutchlow: collaudatore, wild card e pilota sostitutivo

Cal Crutchlow si dice pronto alla nuova avventura in veste di collaudatore Yamaha. L’ex pilota HRC scenderà in pista come wild card.

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (getty images)

Cal Crutchlow ha chiuso la sua carriera da pilota con numeri deludenti, frutto di una serie di infortuni iniziati nella prima gara a Jerez. Due top-10 in 14 GP, 32 punti complessivi e 18° posto finale. Ha rifiutato un’offerta per proseguire con Aprilia, preferendo un impegno part time come collaudatore Yamaha. Per lui sono previste alcune wild card grazie alle quali ritorneremo a rivederlo in azione con gli altri suoi ex colleghi e sarà disponibile a sostituire un pilota in caso di necessità.

Il britannico è entusiasta della sua nuova mansione di tester e non ha nessuna intenzione di prenderla alla leggera. “Sì, non sarà facile”, ha detto il 35enne a Speedweek.com: “Quando si tratta di provare non risparmierò sul gas. Ma il problema che ho avuto con le braccia in questi anni è che devo guidare in modo che siano in buone condizioni. E ovviamente non guiderò tanto quanto ho fatto quest’anno ”, ha aggiunto Crutchlow, che ha lottato con la sindrome compartimentale e ha subito un’operazione all’avambraccio destro.

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Non sarà un problema che lo frenerà nel 2021 in sella alla M1. La sua prima uscita è prevista a febbraio nel primo test di Sepang. Cal spera in un anno tranquillo e senza infortuni. Guarderà le gare in TV e potrà finalmente dedicare più tempo alla sua famiglia: “Ovviamente non lo voglio perché non vogliamo che un pilota si infortuni o non sia in grado di guidare per altri motivi. Ma sì, fa parte del mio contratto. Ma non è certo al 100% se accadrà mai. Dipende anche dal fatto se la Yamaha voglia sostituire il pilota. Vedremo. Senza dubbio cercherò di mantenere la mia forma fisica e velocità in moto – ha concluso Cal Crutchlow -. E penso che proveremo per tutta la stagione in modo da restare attivi”.

Cal Crutchlow
Cal Crutchlow (getty images)