Verstappen è bravo quanto Hamilton? Qualcuno dubita

Da molti definito un “predestinato”  Verstappen finora ha raccolto meno di quello che forse si sarebbe meritato.

Max Verstappen (©Getty Images)

Vincitore a ripetizione nei kart, Max Verstappen, grazie anche alle spintarelle di papà Jos, è riuscito a bruciare le tappe e nell’arco di pochi anni, con soltanto uno stop&go nella Formula 3 europea, è riuscito a sbarcare in F1. Come noto le sue prime stagioni nella massima serie sono state da pirata all’arrembaggio.

Poco avvezzo ad un comportamento da ragioniere, il pilota Red Bull è stato spesso causa di incidenti al via scatenati per l’irruenza data dalla giovane età e dal desiderio di mettersi in mostra. Criticato da addetti ai lavori e dal paddock stesso per questa irrefrenabile ansia da prestazione, l’olandese ha vissuto un momento di cambiamento totale.

Punito dalla FIA con due giornate di servizi sociali per la scazzottata con Esteban Ocon in zona pesa al termine del GP del Brasile nel 2018, al rientro di Melbourne il #33 era totalmente cambiato. Più calmo, più saggio, più bravo a gestire l’innegabile talento di cui dispone, il figlio d’arte ha cominciato a raccogliere risultati. Terzo al termine delle ultime due stagioni è sicuramente cresciuto e maturato, tanto che ormai molto raramente lo si vede impegnato nelle manovre kamikaze di un tempo.

Vincitore di 10 GP e autore di 3 pole position, Mad Max, vanterebbe senz’altro numeri diversi e più a suo favore, se non avesse sprecato tante corse per i motivi che abbiamo elencato. Ciò nonostante, qualcuno si è detto convinto che anche qualora avesse adottato un approccio più calmo, non avrebbe raggiunto il livello dell’ormai veterano Hamilton.

“Sta perfezionando le sue potenzialità, ma se al sabato può avvicinarsi all’inglese della Mercedes, alla domenica non ancora”, ha analizzato l’ex energetico Mark Webber al sito olandese Formule 1. “Questo comunque è normale. Mai nessuno è riuscito a vincere cinque mondiali nei primi cinque disputati”, ha concluso facendo intendere che con l’esperienza l’attesa corona potrà in ogni caso arrivare.

Max Verstappen e Lewis Hamilton (©Getty Images)

Chiara Rainis