Domenicali avverte la Ferrari: “Attenti, perché rischiate di perdere Leclerc”

L’ex team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, avvisa la Rossa del rischio di perdere il suo campioncino Charles Leclerc

Charles Leclerc
Charles Leclerc (Foto Ferrari)

Sulla carta ha firmato, proprio quest’anno, il rinnovo del suo contratto fino al 2024: in altre parole, l’accordo più a lungo termine mai siglato nella storia della Ferrari. Eppure nemmeno questa evidente manifestazione di fiducia potrebbe bastare ad assicurarsi i servigi di Charles Leclerc.

La Rossa, infatti, ha ampiamente dimostrato di voler affidare nelle mani del Piccolo principe il suo futuro, costruendogli attorno una squadra di fatto su misura, come dimostra anche la sostituzione dell’ingombrante Sebastian Vettel con un altro compagno di squadra, Carlos Sainz, che pare disposto a rivestire il ruolo di scudiero senza protestare troppo. Ma non è detto che valga anche il contrario: cioè che il monegasco sia disposto a legarsi mani e piedi a Maranello per tutto il resto della sua carriera.

Domenicali alla Ferrari: “Per tenerti Leclerc dovete essere competitivi”

A lanciare l’avvertimento al Cavallino rampante, che rischierebbe dunque seriamente di perdere il suo giovane fenomeno, è un uomo che di questioni ferrariste se ne intende non poco: Stefano Domenicali, che della Scuderia è stato team principal prima di diventare presidente e amministratore delegato della Lamborghini e, da gennaio 2021, numero uno dell’intera Formula 1. Nel corso di una lunga intervista concessa ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il manager italiano ha sottolineato quanto sia importante per la formazione emiliana dare al più presto in mano al suo campioncino una vettura vincente, se non vuole che lui inizi a guardarsi intorno.

“Se avrà una macchina competitiva in tempi brevi il tema non si porrà”, afferma. “Altrimenti i piloti possono entrare in un’ansia competitiva dettata dal timore di perdere il loro momento…”. Un avviso fin troppo chiaro: Leclerc, come tutti i talenti emergenti, ha fame di successo, e se la Ferrari non dovesse dimostrarsi la vettura giusta per ottenerlo, alla lunga il divorzio sarebbe inevitabile. Malgrado ciò che è scritto nero su bianco sui contratti, che come dimostra la storia della Formula 1 non si rivelano sempre così blindati e inattaccabili come sembrano.

Così la Rossa può tornare al vertice

Ma Domenicali lascia anche uno spiraglio di speranza alla sua ex squadra per il futuro, dando la sua personale ricetta per uscire dalla crisi in cui è sprofondata nel corso del campionato appena concluso. Per tornare a crescere deve avere “ben chiare le priorità, che cosa fare”, afferma. “Serve forza mentale, oltre che competenza tecnica. I tempi in F1 non sono comprimibili, eppure bisogna comprimerli il più possibile”.

Domenicali (Getty Images)
Domenicali (Getty Images)