Raikkonen premiato dai pompieri. Il suo coraggio ha fatto centro

Kimi Raikkonen, Abu Dhabi (©Getty Images)

Sebbene siano mancati i risultati, il 2020 di Raikkonen si è chiuso con una nota positiva e un premio speciale.

Ha dovuto lottare per l’intera stagione con una C39 sì affidabile, ma decisamente lenta e poco competitiva, complice un deludente propulsore Ferrari. La campagna 2020 di Kimi Raikkonen si è conclusa con una mediocre sedicesima posizione finale e appena 4 punti in tasca. Ciò nonostante i guizzi da parte sa non sono mancati. Combattivo, aggressivo, desideroso di scalare con i mezzi a disposizione il centro gruppo, Iceman si è messo in luce anche per un atto eroico compiuto nel corso delle prove libere 1 ad Abu Dhabi.

In quel frangente il motore della sua Alfa Romeo prese fuoco e lui prontamente scese dall’auto e aiutò i commissari a spegnere le fiamme. Senza paura, si avvicinò alla macchina cercando di individuare i punti più critici verso cui indirizzare l’estintore. Addirittura, una volta, estinto, si preoccupò di dare più aria possibile all’unità motrice, spostando parti della carrozzeria bollente con i soli guanti.

Un atteggiamento fuori dal comune, immediatamente rimbalzato sulle piattaforme sociali e i media di tutto il mondo e ovviamente non passato inosservato nella sua Finlandia, tanto che i pompieri di Helsinki hanno voluto registrare un messaggio, tra il serio e il faceto, accompagnato da due regali.

“Quando l’auto ha accusato un principio d’incendio la tua performance è stata davvero notevole”, le parole di un addetto che si è reso portavoce del corpo soccorritore della capitale bianco-azzurra. “Per questo motivo, vogliamo regalarti un nuovo estintore e un casco originale dei vigili del fuoco per proteggerti nelle gare in futuro”.

Il 41enne di Espoo, già diventato il driver più longevo della storia della massima categoria a ruote scoperte, sarà al via anche del mondiale venturo, sempre con l’equipe del Biscione.

Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Chiara Rainis