Ora è ufficiale: la Red Bull ha deciso su chi puntare per il 2021

E’ giunta alla fine la telenovela relativa al secondo sedile della Red Bull. Il team austriaco ha scelto chi affiancare a Verstappen.

(©Getty Images)

Si è finalmente conclusa la questione Red Bull. Per settimane siamo stati accompagnati dal dubbio su chi avremmo visto nel box vicino a quello di Max Verstappen e ora è arrivata la risposta. Sarà Sergio Perez. La sua velocità, il talento e le buone performance della stagione terminata ad Abu Dhabi lo scorso weekend, sono state premiate da Helmut Marko e soci.

Troppo discontinuo il rendimento di Alex Albon per meritarsi la conferma, ma soprattutto, troppo pochi i guizzi in una stagione comunque lunga: appena due podi in diciassette gare, tra cui uno, nel primo round del Bahrain, ottenuto proprio grazie al ritiro per noie al motore della Racing Point di Checo, per non citare i numeri della classifica generale piloti, secondo cui se l’olandese ha chiuso 3° con 214 punti, l’anglo-tailandese si è fermato in 5° piazza con 105 lunghezze. A differenza delle voci che si sono susseguite nei giorni scorsi, per il #23 non sarà del tutto game over, in quanto continuerà a svolgere la funzione di collaudatore e riserva per l’equipe con base a Milton Keynes.

Tornando al driver di Guadalajara, l’appuntamento del 2021 sarà per lui cruciale. Non capita spesso che un treno importante passi due volte. Dopo aver fallito in McLaren nel 2013, il messicano ha vissuto una lunga fase di ricostruzione che lo ha portato con fatica a riprendere la fiducia persa in quella stagione fallimentare con un team che in teoria avrebbe dovuto garantirgli di lottare per il titolo. Forte della prima vittoria in carriera conseguita a Sakhir, il #11, avrà dunque una nuova chance di finire più di frequente in top 3 e di portarsi a casa delle corse

Sergio Perez (©Getty Images)

Chiara Rainis