Alonso: “Sainz? La Ferrari era consapevole di non poter vincere”

Fernando Alonso ha parlato della scelta della Ferrari di sostituire Sebastian Vettel con Sainz spiegandone le motivazioni.

Fernando Alonso (Getty Images)
Fernando Alonso (Getty Images)

Fernando Alonso è finalmente tornato in F1. Il pilota spagnolo dopo due anni vissuti in giro per il mondo a gareggiare in varie categorie è stato messo sotto contratto dalla Renault, con la quale vuole provare a replicare le vittorie di 15 anni fa quando arrivarono due titoli iridati consecutivi.

Durante una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera il driver asturiano ha così parlato della stagione che è alle porte: “Nel 2021 sarà ancora la Mercedes a vincere con Hamilton. Poi ci sarà la Red Bull che farà il secondo posto e si deve vedere chi fa il terzo. La vera sfida riguarda il 2022. Hamilton deve molto alla Mercedes. Non esiste dominio senza una macchina vincente. Questo è successo a Lewis, a Vettel con la Red Bull e anche a me nei due anni in Renault“.

Alonso: “La Ferrari si muove in una direzione diversa rispetto agli altri”

Fernando Alonso ha poi proseguito: “La scelta di Sainz al posto di Seb è connessa a scelte particolari. La Ferrari sapeva di avere il motore 2019 sotto investigazione e di non poter vincere. In questo tipo di condizioni, avere per tanto tempo un campione del mondo in casa aumenta la pressione. Inoltre dopo 5 anni si è capito che Seb non poteva essere il salvatore della patria e che Leclerc aveva maggiore potenziale. Sainz deve essere sembrato l’uomo giusto”.

Infine lo spagnolo ha parlato dei nuovi talenti che si stanno affacciando in F1: “Il caso Russell è eclatante per spiegare questa F1. In 5 giorni è passato da ultimo a primo, gli è bastato salire su una Mercedes. Valutare i piloti è complicato. Leclerc è un grande talento, ma bisogna misurarlo tra qualche anno. La Ferrari si muove in una direzione diversa rispetto agli altri team. Altre squadre restano in F1 10-15 anni e se ne vanno, loro non se lo possono permettere”.

Antonio Russo

Alonso (Getty Images)
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