Razlan Razali: “Franco Morbidelli ha risollevato il morale del team”

Il manager del team Petronas SRT, Razlan Razali, analizza la stagione 2020. E ringrazia Franco Morbidelli per l’ottimo finale di campionato.

Razlan Razali
Razlan Razali con Johan Stigefelt (getty images)

Il team Yamaha Petronas SRT chiude la sua seconda stagione in classe regina con un bilancio positivo. Sei le vittorie conquistate, tre con Fabio Quartararo e tre con Franco Morbidelli. Resta una certa amarezza per la mancata conquista del titolo mondiale. Dopo le prime due vittorie di Jerez sembrava impresa possibile, poi troppi alti e bassi hanno coinvolto il pilota francese. Allo stesso tempo è cresciuto Franco Morbidelli. “L’anno è stato un giro sulle montagne russe per il nostro team”, ha dichiarato Razlan Razali sul sito ufficiale della squadra. “Abbiamo ottenuto alcune pole position nel nostro primo anno del 2019 e siamo saliti sul podio alcune volte con i nostri piloti, il che è andato ben oltre le nostre aspettative”.

L’obiettivo stagionale era conquistare il primo successo in Top Class e Fabio Quartararo ha subito esaudito le richieste con due vittorie nelle prime due gare. “Volevamo davvero farlo per i nostri tifosi perché non potevano prendere parte alle gare – ha aggiunto il manager malese -. Fabio ha vinto la seconda gara a Jerez e poi è iniziata la corsa sulle montagne russe. Abbiamo guidato il campionato per molto tempo, ma comunque non è stato il nostro anno. Fabio ha avuto problemi e Franco è diventato sempre più coerente”. Ci ha pensato Franco Morbidelli a chiudere l’anno in bellezza, con le vittorie di Misano, Aragon e Valencia. “Franco ha sollevato il morale di tutti i membri del team. La motivazione era di nuovo lì, quelli sono stati momenti meravigliosi in questa stagione”.

Dal prossimo anno la scuderia di Razlan Razali continuerà a fare affidamento su Franco Morbidelli, cui si aggiungere il veterano Valentino Rossi. E se c’è una lezione che ha lasciato il 2020 è che sicuramente gli eventi sono imprevedibili.

Razlan Razali (getty images)