Albon sulle spine fino a Natale? I dubbi in casa Red Bull aumentano

L’avventura di Albon in F1 è già finita?  L’inglese della Red Bull è in bilico, ma la prestazione di Abu Dhabi potrebbe salvarlo.

Albon (Getty Images)
Albon (Getty Images)

Se alla vigilia del GP di Yas Marina sembrava essere scontato il suo appiedamento a favore di Sergio Perez, Alex Albon potrebbe essersi guadagnato la conferma in Red Bull con il quarto posto ottenuto domenica scorsa a Yas Marina. Non è un segreto che a differenza del talent scout Helmut Marko, severo nei giudizi e da subito poco clemente con il #23, il team principal Christian Horner stia facendo di tutto per salvarlo e una volta di più, a round di Abu Dhabi archiviato, ha ribadito un concetto già espresso in precedenza, ovvero che ad oggi il sedile resta suo.

Capace di salire sul podio solamente al Mugello e nel primo appuntamento del Bahrain, il britannico ha evidentemente deluso. Chiamato al posto di Pierre Gasly per portare punti pesanti e aiutare Max Verstappen a vincere il titolo o perlomeno a dare fastidio alle Mercedes, il 24enne ha mancato di costanza e solidità, commettendo qualche errore di troppo, ma soprattutto sfigurando nel confronto diretto con l’olandese in termini di velocità. Alla luce di queste considerazioni, l’unica speranza per lui resta appunto il gran finale negli Emirati, evento in cui ha dato segni di “vita”. “Prima di Natale saprà la risposta”, ha affermato secco il cacciatore di talenti austriaco.

“Come previsto, potendo contare su un quadro globale definitivo, la decisione verrà presa nei prossimi giorni. La performance di Alexander lo scorso weekend è stata incoraggiante. Su di lui abbiamo raccolto parecchi dati, inoltre sappiamo come si è comportato in tutte le piste affrontate. Abbiamo dunque a disposizione tutti i mezzi per fare la scelta migliore”, ha invece considerato il boss della scuderia.

Se quindi Checo sembrava essere il favorito numero uno a salire sulla RB del 2021, adesso la situazione si è ribaltata. E non va neppure dimenticato il nome di Nico Hulkenberg.

Alexander Albon (Getty Images)
Alexander Albon (Getty Images)

Chiara Raini