Ora Sainz è un pilota Ferrari: “Grazie di tutto McLaren”

Carlos Sainz è pronto a vivere la sua nuova avventura in Ferrari, ma non dimentica di ringraziare la McLaren per questi anni fantastici.

Carlos Sainz (Getty Images)
Carlos Sainz (Getty Images)

Carlos Sainz in questa stagione ha lottato per posizioni importanti. Lo spagnolo alla fine ha chiuso al 6° posto nel campionato piloti e grazie anche al 9° posto del compagno di squadra Norris è arrivata per la McLaren anche la 3a piazza nel Mondiale costruttori. Un risultato prestigioso che arriva dopo anni bui.

Sicuramente un bel modo per lo spagnolo di salutare il team che lo ha adottato negli ultimi due anni prima di spiccare il volo verso la scuderia che tutti sognano: la Ferrari. Sainz ha chiuso alla grande con la squadra britannica e ora vuole provare a riportare la Rossa in lotta per il titolo insieme a Leclerc.

Sainz: “La gomma media non ha funzionato”

Come riportato da “Marca”, il driver iberico ha così commentato la sua ultima gara con la McLaren: “Questo è stato un ottimo risultato dopo un anno difficile che abbiamo superato. La gara oggi è stata un po’ complicata e tesa perché non sapevamo cosa stesse accadendo con la Safety Car. La mia gomma media non ha funzionato come volevo, aveva quasi più graining di quella morbida”.

Sainz ha poi proseguito: “Fortunatamente sono riuscito a superare le due Ferrari e da lì ho controllato l’usura e la mia gara con l’obiettivo di portare la macchina per raggiungere il terzo posto nel costruttori”.

Infine lo spagnolo ha così concluso: “Sono maturato come pilota e sono migliorato gara dopo gara in un ambiente che mi ha supportato al massimo e ha saputo prendersi cura di me come atleta e ho fatto ottime prestazioni sotto pressione, quindi devo ringraziare la McLaren e Brown che si è fidato di me per due anni incredibili e un buon esempio sono queste ultime gare senza errori al pit o guasti. Siamo molto felici”.

Antonio Russo

Carlos Sainz in pista con la McLaren (Getty Images)
Carlos Sainz in pista con la McLaren (Getty Images)