Perez-Red Bull, ormai è fatta? Il messicano, il boss e la tequila


Nel bel mezzo del weekend di Abu Dhabi emerge un dettaglio del post vittoria di Perez a Sakhir. Il messicano sempre più vicino alla Red Bull.

Sergio Perez (©Getty Images)

Magari sarà stato un caso, magari è avvenuto tutto in amicizia senza secondi fini. Sta di fatto che Sergio Perez ha festeggiato il suo primo successo in F1 con alcuni membri della Red Bull. Nulla di particolarmente sospetto, non fosse che il messicano in forza alla Racing Point fa parte dei candidati al sedile energetico qualora la dirigenza decidesse di congedare Alex Albon, troppo discontinuo per le esigenze della scuderia.

“Ho ricevuto messaggi di complimenti da diversi responsabili, tra cui il talent scout dell’equipe austriaca  Helmut Marko. E’ stato bello”, aveva ammesso il driver di Guadalajara non appena arrivato nel paddock di Yas Marina. A quanto pare però un sms deve essergli arrivato anche dal boss del team Christian Horner, a cui lui stesso ha risposto con un invito nel proprio hotel. “Mi ha domandato se avessi voglia di bere una tequila. E’ stato carino da parte sua”.

Pur precisando come il volante sia ancora nelle mani del #23, il manager britannico ha comunque sottolineato e riconosciuto la recente crescita di Checo. “Con il successo del Bahrain si è fatto buona pubblicità. Sta lavorando bene e deve continuare così”, ha aggiunto facendo intendere che la porta per lui se non è spalancata, è perlomeno aperta.

Convinto che il 30enne sia in vantaggio sulla concorrenza anche Ralf Schumacher, il quale benché desideroso di vedere il connazionale Nico Hulkenberg difendere i colori dell’equipe con base a Milton Keynes ha definito quanto mai improbabile il suo rientro nel Circus e ancora di più l’approdo nella squadra fondata da Dietrich Mateschitz. “Albon ha dimostrato di non essere adatto alla F1, quindi credo che il posto andrà a Perez”, la sentenza del fratello di Michael a Sky Deutschland.

Max Verstappen e Sergio Perez (©Getty Images)

Chiara Rainis