MotoGP, Aleix Espargarò: “Sono deluso della mia stagione”

Aleix Espargarò scontento dei risultati ottenuti nel 2020 in sella alla nuova Aprilia. Il catalano invita a prendere Suzuki come esempio.

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (getty images)

Aprilia ha chiuso ancora come fanalino di coda in questa stagione MotoGP ormai alle spalle. Un 2020 reso difficile soprattutto dall’assenza del suo pilota Andrea Iannone, squalificato per doping, con la casa di Noale che ha voluto attendere fino alla tardiva sentenza del Tas prima di provare a muoversi sul mercato. A ciò si aggiunga una RS-GP ancora troppo giovane per ambire a risultati importanti e che, grazie alle concessioni di cui potrà ancora beneficiare, necessita di qualche aggiustamento.

Dal canto suo Aleix Espargarò non è per nulla soddisfatto della sua stagione conclusasi con un timido 17° posto e un magro bottino di 42 punti. “Sono molto deluso dalla mia stagione. Non abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. Non ero abbastanza veloce. Abbiamo avuto molti problemi. L’unica cosa positiva è che abbiamo ridotto il distacco dalla vetta”. Il catalano ha ottenuto tre top-10, ma non sono certo i numeri sperati alla vigilia del campionato. “È chiaro che la RS-GP 2020 ha prestazioni migliori rispetto al vecchio modello”, afferma Espargarò. “Il bilanciamento della moto è migliorato in modo significativo. Eravamo un po ‘più veloci e più vicini su tutte le piste. Certo, non è abbastanza. La moto 2020 è migliore. Ma c’è ancora una mancanza di potenza quando si tratta di accelerazione. Dobbiamo anche migliorare un po’ la trazione. La nuova moto ci dà grandi speranze. Se miglioriamo ulteriormente, il prossimo anno può essere un buon anno per noi”.

Aprilia affronta la pausa invernale senza aver annunciato chi sarà il secondo pilota tra Bradley Smith e Lorenzo Savadori. Molto dipenderà dai test invernali, dopo di che a Noale prenderanno una decisione. “Se siamo una famiglia come squadra e lavoriamo a stretto contatto, raggiungeremo i nostri obiettivi”, ha concluso Aleix Espargarò. “Un buon esempio è la Suzuki. Sono come una famiglia. In Aprilia dobbiamo provare anche questo”.

Aleix Espargaro (foto Aprilia)