MotoGP, il bilancio 2020 di Fausto Gresini: “Un anno difficilissimo”

Stagione 2020 povera di risultati per il Team Gresini, ma pone le basi per un 2021 più solido. Fausto Gresini ringrazia Dorna, FIM, MSMA e IRTA.

Team Gresini 2020

Il team Gresini chiude una stagione 2020 povera di buoni risultati, con il team Aprilia che ha stentato a decollare nella classe MotoGP. La nuova RS-GP aveva seminato grandi speranze alla vigilia del campionato, ma si è dovuto fare i conti con un prototipo ancora troppo giovane per poter portare grandi soddisfazioni. Nonostante tutto il team manager Fausto Gresini sa che la sua squadra ha svolto un lavoro a dir poco ottimale, spingendosi ai limiti del possibile.

2020 macchiato dal virus

Si chiude, inoltre, un’annata per certi versi indimenticabile, tra le più difficili per non dire la più complicata di sempre nella storia della MotoGP, contrassegnata dall’emergenza Covid-19 e che rischiava di essere annullata, se non fosse per i sacrifici fatti da Dorna e anche da parte di tutti gli addetti ai lavori nel paddock. “A FIM, Dorna Sports, IRTA e MSMA va un sincero ringraziamento da parte di tutta la #GresiniFamily per aver organizzato alla perfezione questa stagione di corse, nonostante le innumerevoli difficoltà portate dal virus. Un lavoro organizzativo incredibile che va sottolineato e applaudito”, si legge in un comunicato ufficiale.

Nella pausa invernale ci sarà tempo per un po’ di relax, ma anche per pianificare al meglio la prossima stagione, sperando che sia possibile affrontare un calendario più ampio e variegato rispetto ai GP del 2020. “Sembrava quasi impossibile a marzo-aprile poter solo iniziare una stagione MotoGP, e ora possiamo dire di avercela fatta – ha affermato Fausto Gresini -. 15 gare e in totale sicurezza, davvero incredibile. È stato uno sforzo enorme da parte di tutti, e a nome della famiglia Gresini voglio ringraziare personalmente FIM, Dorna Sports, IRTA e MSMA per aver portato a termine un campionato in maniera eccellente, con un lavoro encomiabile nel contenimento del virus che ci ha permesso di continuare a fare quello che più ci piace con dedizione e passione. È stato un 2020 difficilissimo che insieme abbiamo saputo superare e non vedo l’ora di poter tornare in pista, nella speranza di rivedere al più presto le tribune gremite e il paddock brulicante di persone”.

Aleix Espargaro (foto Aprilia)