Rally di Monza, telecronista Rai nella bufera per una battutaccia (VIDEO)

Il giornalista di Rai Sport, Lorenzo Leonarduzzi, è stato sommerso dalle critiche per una battuta durante la telecronaca del Rally di Monza

Dani Sordo al Rally di Monza del Wrc 2020
Dani Sordo al Rally di Monza del Wrc 2020 (Foto Jaanus Ree/Red Bull)

“Donna nanak, tutta Tanak“. Una battutaccia da osteria, un gioco di parole tra un detto volgare proverbiale e il cognome del pilota estone di rally Ott Tanak, laureatosi campione del mondo nella passata stagione. Non farebbe per nulla notizia, se un appassionato qualunque l’avesse scritta su un social network o pronunciata mentre guardava la televisione.

Il motivo per cui tutta Italia ne parla, oggi, è perché questa frase è uscita proprio dalla televisione, per la precisione dalla diretta del Rally di Monza, ultima prova del Mondiale Wrc 2020, andata in onda sulle reti Rai. A lasciarsela scappare è stato il telecronista Lorenzo Leonarduzzi, che l’ha detta, ha affermato lui, per scommessa.

“Me ne hanno detta oggi una, mi vogliono far vincere 100 euro se la dico”, ha affermato nel corso della trasmissione. “Mi hanno detto una battutaccia che io riferisco: ‘Donna nanak tutta Tanak‘, l’hanno cambiata così, in brianzolo o in fiorentino non l’ho capito. Chiedo scusa ma era un po’ simpatica, abbiamo rifatto un adagio, non c’è nessun intento sessista, ho il massimo rispetto per le donne”.

Le proteste per la telecronaca del Rally di Monza

Nonostante il giornalista avesse subito messo le mani avanti, queste premesse non sono bastate ad evitare la bufera che si è scatenata nei suoi confronti. A puntare il dito è stata Valeria Fedeli, ex ministro dell’Istruzione e oggi senatrice del Partito democratico, che ha pesantemente stigmatizzato la frase attraverso il suo account ufficiale di Twitter. “Possibile che su Rai Sport un giornalista si lasci andare a battute di pessimo gusto, volgari, sessiste, diseducative, vantandosi anche di averci vinto una scommessa da 100 euro? Mi auguro che la Rai avvii subito un procedimento disciplinare”, ha scritto la politica.

Non si è fatta attendere la scusa ufficiale del direttore di Rai Sport, Auro Bulbarelli: “Tutta Rai Sport e io personalmente ci scusiamo con il pubblico e con gli utenti per l’inqualificabile battuta pronunciata domenica da Lorenzo Leonarduzzi in occasione della telecronaca dell’Aci Rally Monza, del tutto estranea ai valori della testata”, ha scritto in una nota. “È un episodio per cui lo stesso giornalista si è scusato con me, ma che non trova giustificazioni, tantomeno in Rai che mette al centro i valori del servizio pubblico in cui non hanno e non troveranno spazio battute sessiste e diseducative. Rai Sport e la Rai sono altro, sono informazione di qualità, rispetto, parità di genere, inclusione”.

Sebastien Ogier al Rally di Monza del Wrc 2020
Sebastien Ogier al Rally di Monza del Wrc 2020 (Foto Jaanus Ree/Red Bull)