Prima sconfitta del 2021 per la Ferrari. La FIA si è opposta

Mentre si sta per concludere un anno per lei disastroso, la Ferrari deve incassare già una prima sconfitta in ottica 2021.

Ferrari (©Getty Images)

Il potere politico di Alonso ha avuto la meglio ancora una volta. Se lo spagnolo potrà godere di una speciale deroga grazie a cui la prossima settimana, in occasione dei test di Abu Dhabi dedicati ai piloti emergenti, potrà mettersi ugualmente al volante nonostante i suoi 39 anni di età e oltre 300 GP disputati, lo stesso non succederà per Carlos Sainz, Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo. Le richieste presentate ufficialmente dalle rispettive squadre non sono quindi bastate, in quanto a differenza loro l’iberico della Renault, non correndo su una F1 da due stagioni, avrebbe maggior bisogno di riprendere la mano con la velocità e le procedure.

Il Samurai, che durante il weekend di Sakhir ha tenuto a precisare che durante la sessione non verrà provato alcun pezzo nuovo, avrà comunque l’opportunità di cominciare ad inquadrare il lavoro per il campionato a venire, mentre i colleghi che effettueranno il cambio casacca scopriranno di che morte morire solamente a febbraio.

“Come team siamo contrari e riteniamo sia sbagliato offrire questa possibilità. Ecco perché lo abbiamo fatto presente alla Federazione Internazionale durante i vari incontri”, ha affermato il boss della Ferrari Mattia Binotto rivelando che solo dopo aver ascoltato la spiegazione dell’ente federale hanno chiesto se fosse possibile fare lo stesso con il madrileno oggi della McLaren e a partire dall’1 gennaio sostituito di Seb.

Giusto per sopire le eventuali polemiche sul nascere,  nella giornata di martedì il direttore di corsa Michael Masi ha inviato alle scuderie una nota precisando che non vi saranno modifiche alla regola (forse ad personam) appena definita. Di conseguenza nessuno dei driver che hanno preso parte al mondiale in via di conclusione potrà macinare chilometri a Yas Marina, ma solamente chi è stato fermo. Per capirci nemmeno Hulkenberg qualora venisse ingaggiato dalla Red Bull.

Carlos Sainz
Carlos Sainz (Foto HAMAD I MOHAMMED/AFP via Getty Images)

Chiara Rainis