Wolff: “Russell, è nata una stella”. E per Hamilton e Bottas sono guai

Con la sua prestazione a Sakhir, George Russell si è candidato a rubare un sedile Mercedes a Valtteri Bottas (o a Lewis Hamilton)

George Russell
George Russell (Foto Steve Etherington/Mercedes)

Nonostante l’errore del suo team ai box e la successiva foratura che lo hanno privato del suo potenziale primo successo in carriera a Sakhir, George Russell esce dal weekend del Bahrein con i gradi di vincitore morale della gara. “Non sarà l’unica volta in cui lotterà per il successo”, promette il team principal Toto Wolff. “Questo è solo l’inizio di una favola che oggi non ha avuto il lieto fine. Direi che è nata una stella”.

E le parole del boss Mercedes non sono esagerate. Il 22enne inglese ha avuto solo due giorni per conoscere una vettura completamente nuova, in cui per giunta “non entrava” e dove “le levette erano troppo piccole per le sue mani”, come rivela lo stesso Wolff. Dall’alto del suo metro e 85, si è dovuto infilare in un abitacolo che non era a sua misura, con un sedile nemmeno realizzato appositamente per lui, eppure ha dominato la gara. E, quel che più conta, è stato davanti al ben più esperto titolare Valtteri Bottas.

Ce ne sarebbe abbastanza per convincere la Freccia nera a piazzarlo in macchina a tempo pieno nella prossima stagione, anche se Toto frena gli entusiasmi. “George è un pilota Mercedes, ma ha anche un contratto con la Williams“, ha spiegato. “E la nostra coppia di piloti è formata da Valtteri e Lewis. Perciò non lo vedo come uno scenario realistico. Ma comprendo che sarebbe una decisione interessante per tutti noi, forse la prenderemo in futuro. Per questo non considero quella di oggi come una giornata triste: è un giorno in cui il team ha imparato qualcosa. Ossia, che possiamo contare su George Russell per il futuro”.

L’ombra di Russell su Bottas

Non sarà già prevista per il 2021, insomma, ma la promozione del britannico nel team campione del mondo a questo punto appare decisamente credibile. Anche perché, se Russell ha convinto con la sua prestazione di domenica, al contrario Bottas ha profondamente deluso. “Devo discuterne con lui e il suo team”, ha dichiarato ancora Wolff. “Ma no, non ha brillato oggi. Forse ha perso concentrazione dopo aver concluso il campionato del mondo, ma non lo so”.

Stando agli osservatori, le quotazioni del finlandese sono decisamente crollate: “Il valore di mercato di Bottas è in caduta libera”, ha dichiarato l’ex pilota di Formula 1 Nick Heidfeld a Sky Germania. “Dopo un weekend del genere non mi sorprenderebbe se perdesse il sedile. Gli fa eco il collega JJ Lehto: “Le azioni di Bottas sono collassate”, commenta al quotidiano Iltalehti. “George Russell è chiaramente la scelta della Mercedes per il futuro. Oggi Valtteri ha incontrato semplicemente un pilota migliore”.

E se Hamilton non rinnovasse?

E Ralf Schumacher si spinge ancora oltre: “Bottas ha un problema, ma anche Hamilton“. Già, perché se anche l’ultimo arrivato, salendo sulla sua macchina, è in grado di lottare per la vittoria, allora alla squadra di Brackley conviene davvero sborsare decine di milioni di dollari all’anno per assicurarsi i servigi del sette volte iridato?

Una domanda intrigante, alla quale Wolff dà però una risposta affermativa: “Lewis vince così tanto perché è il pilota migliore sulla macchina migliore”, chiude la questione. “Si tratta sempre di una combinazione dei due aspetti. Non dobbiamo ora farci abbagliare dalla guida fenomenale di un giovane che ha un grande futuro in Formula 1. Lewis è ancora il punto di riferimento”. Sì, ma ancora per quanto?

George Russell
George Russell (Foto LAT Images/Mercedes)