È già Vettel contro Alonso. Lo spagnolo: “Contento se si preoccupano”

L’atto di apertura della FIA nei confronti di Alonso potrebbe fare giurisprudenza e ora altri team chiedono l’ok per il test di Abu Dhabi

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Non è ancora rientrato in pianta stabile nel gruppo che Fernando Alonso ha già fatto saltare i nervi allo schieramento. Nessuno pare infatti aver gradito l’atteggiamento accondiscendente mostrato dalla Federazione Internazionale nei suoi confronti per quanto riguarda la possibilità di partecipare al test in programma ad Abu Dhabi il prossimo 15 dicembre, solitamente dedicato ai piloti emergenti. Specialmente in un anno come il prossimo in cui i cambi di casacca saranno molti, un simile trattamento di favore ad indirizzo di una sola persona non è andato giù a nessuno. Consapevole del malumore il Samurai, anziché preoccuparsi (e perché mai dovrebbe tanto è già tutto deciso), se ne starebbe rallegrando. “Sono contento di sapere che stanno andando in ansia. So che si sta chiacchierando molto di me, ma dovrebbero rilassarsi. Non proveremo nulla di nuovo. Il mio obiettivo è soltanto recuperare la velocità”, ha rilanciato lo spagnolo dal box Renault in Bahrain, sottolineando come le presenze di due driver esperti e navigati come Buemi con la Red Bull e Kubica con l’Alfa Romeo siano state finora ignorate. “Anche se ho accumulato parecchi chilometri nelle scorse settimane con un’auto del 2018 di certo non ho girato a sufficienza per recuperare due stagioni di assenza”.

Infastidito dalla chance regalata al due volte iridato, Sebastian Vettel ha fatto sapere che assieme alla futura Aston Martin si appelleranno ai federali per ricevere pari trattamento. “Sono sorpreso dalla problematica emersa, perché prima sembrava che tutte le squadre fossero d’accordo, adesso invece no”, ha aggiunto alle recenti dichiarazioni già rilasciate sul tema. “Non so a che punto sia la monoposto oggi, di certo poterla provare in anticipo mi sarebbe d’aiuto”. Considerato che manca ancora un po’ di tempo alla data fatidica c’è da scommetterci che il dibattito andrà avanti.

Fernando Alonso (©Getty Images)

Chiara Rainis