Svelato il retroscena. Ecco perché Schumacher sarà in F1 nel 2021

A poche ore di distanza dall’annuncio dell’ingresso in F1 di Schumacher Jr. si scoprono i retroscena del suo ingaggio in Haas.

Mick Schumacher (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Mick Schumacher (Foto Mark Thompson/Getty Images)

Mick Schumacher nel Circus per merito della Ferrari? Lo abbiamo scritto tante volte e a quanto pare è andata proprio così. In fin dei conti, era impensabile che a Maranello non ci fosse una gran voglia di promuovere il figlio di Michael per infiammare i tifosi e possibilmente avere una ritorno in termini di marketing, alla luce di una stagione 2020 incolore, resa ancor più cupa dai continui battibecchi tra i due galletti Vettel e Leclerc, quindi il racconto fatto dal manager della Haas Gunther Steiner non stupisce.

“Collaborando con il Cavallino ne ho discusso con Mattia Binotto. Gli chiesi se erano disposti a cederci uno dei tre driver dell’Academy e in un primo momento non si parlò del nome”, ha confidato il dirigente meranese gongolando per il coraggio dimostrato di puntare su due debuttanti assoluti nel 2021, dato che assieme al tedesco correrà Nikita Mazepin.

“Volevamo ragazzi provenienti dalla F2. Oggi sono molto più preparati rispetto ad una decina di anni fa. A causa delle restrizioni per il Covid, non ho avuto molte occasioni di dialogare con Mick, ma da quanto so è molto educato, maturo e soprattutto veloce”, ha proseguito nella spiegazione puntualizzando come il compito che spetterà alla squadra è decisamente complesso: “Sarà un catalizzatore di attenzione in tutto il mondo, per questo dovremo cercare di gestirlo bene”.

Ma perché mai in ottica 2022, quando l’esperienza sarà fondamentale per la rivoluzione tecnica che intraprenderà la F1, l’equipe statunitense ha voluto correre un rischio del genere, firmando con due rookie? La risposta sta in una strategia a lungo termine. “Il Patto della Concordia ci ha convinto a restare nel Circus e ci siamo domandati cosa fare per tornare alla forma che avevamo nel 2018. A volte bisogna far un passo indietro per compierne due avanti”, ha chiosato con filosofia.

Mick Schumacher sul podio in Formula 2 (Foto Lars Baron/Getty Images)
Mick Schumacher sul podio in Formula 2 (Foto Lars Baron/Getty Images)

Chiara Rainis