Motomondiale 2020, il conto delle cadute: Zarco il più “incidentato”

Gli incidenti del 2020 nel Motomondiale ammontano a 720. Johann Zarco il pilota della MotoGP con più cadute nei 14 GP.

Jack Miller a Le Mans (getty images)

Come ogni anno accade a fine campionato il canale ufficiale Motogp.com pubblica un dettagliato documento sugli incidenti avvenuti nelle tre classi del Motomondiale. In una stagione ridotta a 14 GP (15 per le classi Moto2 e Moto3) il numero complessivo di incidenti è inferiore rispetto al 2019, ma calcolando la media per gara gli incidenti sono aumentati,

In totale le cadute sono state 722, una riduzione significativa se si tiene conto che la scorsa stagione sono state 971 e che quest’anno ci sono stati cinque Gran Premi in meno in MotoGP. Nonostante ciò, il numero medio di incidenti nella classe regina con più di un pilota coinvolto è stato superiore, passando da 11,6 a 12,8. Nella Top Class si sono registrate 180 cadute, nelle categorie inferiori questo trend è stato superiore rispetto allo scorso anno, con un totale di 292 cadute in Moto2 durante la stagione, mentre in Moto3 erano 250.

Il pilota caduto più volte sull’asfalto risulta il francese del team Avintia Johann Zarco, protagonista tra l’altro della collisione avvenuta con Franco Morbidelli al Red Bull Ring, con le moto che hanno sfiorato pericolosamente Valentino Rossi e Maverick Vinales, tra l’altro costata una frattura al polso che lo ha costretto ad intervenire chirurgicamente prima del secondo round austriaco. Zarco è finito a terra 15 volte, seguito in questa classifica da Alex Marquez a quota 14, mentre Aleix Espargarò ha collezionato 12 scivolate.

Un occhio a Zarco e al passato

Nella categoria intermedia è stato Kasma Daniel, con 20 cadute, il pilota che ha toccato l’asfalto più volte, superando lo spagnolo Jorge Navarro con 19 cadute. Da parte sua, in Moto3 è stato Gabriel Rodrigo, con 18 cadute , il pilota a guidare questa classifica di cadute, seguito da Alonso Lopez con 15 cadute.

Anche nel 2019 Johann Zarco ha rimediato il più alto numero di cadute della classe regina toccando quota 17, al termine di una stagione difficile in cui si è alternato fra KTM e LCR Honda. Negli anni precedenti era stato Marc Marquez a raggiungere questo triste primato, rendendosi però autore di salvataggi al limite della fisica. Inoltre l’adattamento a uno stile di guida specifico per la RC213V ha permesso al catalano di cambiare questa tendenza.

Nel 2017, ad esempio, Marquez ha chiuso l’anno con 27 cadute, riducendo tale cifra a 23 nel 2018 e a 14 nel 2019. Infine nel 2020 ne ha messe a referto due, la seconda della quale gli è costato lo stop definitivo per l’intero anno.

L’incidente di Gabriel Rodrigo a San Marino (getty images)