Sainz: “Ferrari? Finalmente non mi chiedono più se mi sono pentito”

Carlos Sainz ammette che ora che la Ferrari è tornato tra le prime non gli chiedono più se si è pentito o meno di aver firmato con loro.

Carlos Sainz Jr. (Getty Images)
Carlos Sainz Jr. (Getty Images)

Carlos Sainz vuole chiudere la stagione al meglio con la McLaren prima di regalarsi un futuro tutto dipinto di rosso con la Ferrari. Lo spagnolo spera di agguantare il terzo posto nel Mondiale con la squadra britannica, ma per farlo dovrà battere la concorrenza di Renault, Racing Point e anche della casa di Maranello.

Come riportato da “Sky Sport” il driver spagnolo ha così affermato: “La notizia della morte di Diego è stata bruttissima, come sapete io sono un amante del calcio. Per me è stata una sorpresa, come penso per tutti. In questo momento voglio solo lanciare un messaggio di appoggio alla famiglia. Lo ricorderemo sempre come il migliore di tutti i tempi”.

Sainz: “Prima di Istanbul la più in forma sembrava la Renault”

Sainz ha poi proseguito: “Per noi è molto chiaro che vogliamo cercare di finire terzi nel Mondiale. Non siamo la macchina più veloce tra quelli che stanno lottando per quella posizione. Per noi è una bella lotta e credo che saranno tre gare molto intense. Questo ci dà un motivo per lottare per mantenere sempre alta la concentrazione”.

Infine il pilota iberico ha così concluso: “È difficile dire chi sia più in forma tra le squadre che si stanno contendendo il 3° posto. Prima di Istanbul la macchina che forse sembrava più forte era la Renault. Nelle ultime gare la Racing Point è apparsa molto forte. La Ferrari ha fatto un passo avanti che ci ha lasciato tutti indietro, soprattutto in curva dove sembra bella da guidare. Ora i giornalisti non mi chiedono più se mi sono pentito di andare in Ferrari, quindi sono contento. Mi fa stare un po’ più tranquillo perché non me lo chiedono più”.

Antonio Russo

Sainz Jr. (Getty Images)
Sainz Jr. (Getty Images)