MotoGP, pannelli luminosi con tecnologia LED obbligatori

Dal 2022 anche in MotoGP saranno obbligatori i pannelli luminosi con tecnologia LED come già avviene in F1. Dal 2023 anche nel Mondiale Superbike.

MotoGP Logo
Logo MotoGP (©Getty Images)

Dalla stagione 2022 i pannelli luminosi con tecnologia LED saranno obbligatori nel Campionato del Mondo MotoGP, nel Campionato Mondiale FIM Endurance e nel Campionato Mondiale Superbike un anno dopo (2023) a seguito dell’accordo che la FIA e la FIM sono arrivate questa settimana. Attualmente il Campionato del Mondo di Formula 1 è l’unico che utilizza questo tipo di pannelli luminosi che vengono installati in varie parti del circuito e che avvisano i piloti di possibili pericoli in pista o della presenza della Safety Car in pista. La stessa organizzazione del campionato è responsabile dello spostamento di questi pannelli sui tracciati previsti dal calendario, smontandoli alla fine di ogni GP per imballare tutto il materiale e trasferirlo sul circuito successivo in calendario.

Dal 2022 ogni circuito che vorrà ospitare un Gran Premio di F1 o MotoGP dovrà dotarsi di un sistema permanente di pannelli luminosi. Esistono tre diversi tipi di dispositivi: i cosiddetti T1, T2 e T3. Tutti i circuiti che fanno parte del calendario del Campionato del Mondo di F1 devono montare pannelli di tipo T1, mentre i circuiti approvati dalla FIM per ospitare gare di MotoGP, WorldSBK o Endurance potranno scegliere tra specifiche T1 o T2.

Attualmente sono solo due le aziende che hanno l’omologazione necessaria per installare questo tipo di pannello: l’azienda britannica EM Motorsport – l’unica che ha superato i test FIA per i pannelli luminosi T1 e T2 – e la spagnola Pixelcom, i cui pannelli T2 e T3 hanno già l’omologazione FIA. Rendere obbligatori questi pannelli luminosi sui circuiti FIM che ospitano i campionati del mondo MotoGP, Superbike ed Endurance contribuirà a garantire i massimi livelli di sicurezza. I piloti della MotoGP rivendicano da tempo l’installazione di questo tipo di pannelli luminosi per facilitare la visione di alcune bandiere in pista, soprattutto quelle che avvisano della caduta di un altro pilota e sono caratterizzate dal loro colore giallo.

MotoGP - Franco Morbidelli
MotoGP – Franco Morbidelli (Getty Images)