Alberto Puig: “Marc Marquez? Non ho la sfera di cristallo”

Alberto Puig fa un bilancio della stagione Honda senza vittorie dopo quasi 40 anni. E su Marc Marquez vige il ‘no comment’.

Alberto Puig
Alberto Puig (getty images)

Dopo circa 40 anni Honda chiude un Mondiale della classe regina senza mai salire sul gradino più alto del podio. Un ‘annus horribilis’ per la casa giapponese che ha dovuto rinunciare alla sua punta di diamante Marc Marquez dopo il primo round di Jerez. Due podi stagionali conquistati dal rookie Alex Marquez, ben poco per un team abituato a vincere o a salire sul podio in ogni week-end di gara. “Abbiamo avuto questo problema con Marc all’inizio della stagione… È arrivato un momento in cui pensavamo che non lo avremmo avuto, che non avremmo avuto l’opportunità di essere competitivi quest’anno – afferma Alberto Puig -. D’altra parte avevamo un debuttante, che è Alex, e abbiamo dovuto chiamare il nostro tester per prendere il posto di Marc. Ci siamo concentrati su questo anche se non è quello a cui siamo abituati”.

Il ritorno dubbio di Marc

L’assenza di Marc Marquez ha costretto i tecnici HRC a lavorare sulla RC213V per renderla più agevole agli altri piloti. “Come ogni altra fabbrica ci sono cose che chiaramente non vanno bene, ma proviamo a lavorarci. I motori del prossimo anno sono congelati, ma siamo felici perché abbiamo una direzione per il futuro. In preseason abbiamo avuto qualche problema con la moto, ma siamo riusciti in qualche modo a risolverli, vista la situazione quest’anno con Marc non abbiamo avuto il 100% di feedback sulla nostra prestazione. Il prossimo anno Alex avrà più esperienza e Marc tornerà. Penso che saremo pronti a combattere. Inoltre, Pol verrà dopo tutti questi anni di esperienza con KTM e sicuramente ci aiuterà. Sarà forte dal primo giorno”.

Resta l’enigma sulle condizioni fisiche di Marc che rischia di essere operato per la terza volta. Ma Alberto Puig preferisce guardare con ottimismo alla prossima stagione, pensando che il fuoriclasse di Cervera sarà regolarmente ai nastri di partenza. “Non posso dirti qualcosa che non so, non sono un medico e non ho una sfera di cristallo. Ciò che abbiamo spiegato si basa sul programma che abbiamo deciso insieme ai medici, ovviamente, e speriamo vada bene. È stato chiaramente un processo più lento di quanto ci aspettassimo e volessimo, ma lo è stato. Non tutto va come previsto e non tutte le ferite guariscono come vorresti. Abbiamo sempre sperato che Marc tornasse durante la stagione, per questo non abbiamo detto “ci vediamo l’anno prossimo”. Spero che nelle prossime settimane o mesi potrò dire che il pilota è tornato al top della forma. Purtroppo non posso dirlo, ma è quello che spero”.

Marc Marquez mostra il braccio destro infortunato (Foto Honda)
Marc Marquez mostra il braccio destro infortunato (Foto Honda)