SBK, test ad Aragon per Rea: “La Kawasaki 2021 ha grande potenziale”

Jonathan Rea e Alex Lowes pronti ad affrontare altri due giorni di test ad Aragon per lavorare ancora sulla nuova Kawasaki Ninja ZX-10RR.

Jonathan Rea Kawasaki
Jonathan Rea (foto Kawasaki)

Il Kawasaki Racing Team è pronto a tornare in pista per proseguire lo sviluppo della nuova ZX-10RR. Dopo il lavoro svolto a Jerez, domani e mercoledì Jonathan Rea e Alex Lowes saranno in azione ad Aragon.

I due piloti vogliono approfondire la conoscenza della nuova moto, cercando di estrarne quanto prima tutto il potenziale. L’ultima creatura di Akashi non è rivoluzionaria rispetto al modello precedente, però ci sono delle novità che vanno interpretate al meglio.

Superbike, Rea e Lowes carichi per Aragon

La Kawasaki ZX-10RR 2021 ha un maggiore carico aerodinamico, circa il 17% in più di downforce rispetto alla vecchia Ninja. Sia il codone che il cupolino sono concepiti in maniera differente dal modello 2020. Senza dimenticare che c’è un nuovo motore che consentirà ai piloti di essere un po’ più veloci in rettilineo.

Jonathan Rea al sito ufficiale Kawasaki ha espresso il proprio pensiero in merito alle due giornate di test ad Aragon: «Il Motorland è un ottimo circuito su cui provare, perché siamo stati veloci in questa stagione e sarà bello confrontare dove siamo ora. Continueremo a lavorare con la nostra Ninja ZX-10RR 2021 dopo un primo shake down la scorsa settimana a Jerez. Siamo all’inizio, ma è chiaro che la moto ha un ottimo potenziale e continueremo a lavorare per capire il diverso carattere del motore. È l’ultimo test prima di una lunga pausa, quindi è importante lavorare bene e dare un buon feedback in modo da poter sviluppare le cose nel modo giusto».

I due giorni di test al Motorland saranno molto importanti pure per Alex Lowes, che nel campionato mondiale Superbike 2021 vuole essere più vicino a Rea come risultati: «Ovviamente sono entusiasta di tornare a lavorare con la moto 2021. Ci sono molte cose da fare in inverno, sono sicuro che non riusciremo a portare a termine tutto quel lavoro questa settimana. Ma la cosa importante per me è fare gli stessi test back-to-back che ho fatto a Jerez per confermare il feedback positivo su una pista con caratteristiche diverse. È anche una grande opportunità per iniziare a esplorare di più la nuova moto».

Ad Aragon ci sarà anche il team Outdo Kawasaki TPR di Lucio Pedercini.