Racing+Point+non+accetta+il+verdetto+e+la+querelle+continua
tuttomotoriweb
/2020/08/12/racing-point-non-accetta-il-verdetto-e-la-querelle-continua/amp/
Categories: Formula 1

Racing Point non accetta il verdetto e la querelle continua

Published by
Alessandro

Alla vigilia del GP di Spagna si apre un nuovo capitolo della questione Racing Point. Il team non ha accettato il verdetto.

Racing Point (Foto Darko Bandic/Pool/Afp/Getty Images)

Chissà quando vedrà la fine la questione Mercedes Rosa. Forse come ha detto in tempi recenti il boss delle Frecce d’Argento Toto Woff, osservato numero uno del caso, in quanto complice nell’esercizio di copiatura, ci vorranno un paio di mesi solo perché gli avvocati si armino di tutti i faldoni richiesti per la causa, poi ci saranno discussioni su discussioni e infine probabilmente terminerà tutto nel nulla.

Malgrado la consapevolezza dell’eccessivo protrarsi della faccenda, a due giorni dal via del weekend del Montmelo, la Racing Point avrebbe deciso di appellarsi contro la sentenza della FIA che l’ha condannata alla decurtazione di 15 punti nella classifica costruttori e al pagamento di una multa da 400.000 euro, per aver copiato i condotti dei freni della vecchia W10 infrangendo così regolamento tecnico

La scuderia con base a Silverstone ha dunque sfruttato le 96 ore previste per presentare formalmente l’appello, ritenendo, ovviamente, di aver agito in piena onestà. Nella speranza di far cambiare idea ai federali, dovrà ora raccogliere e produrre le prove necessarie per convincerli che in effetti la componente attenzionata è farina del loro sacco e non frutto di magheggio sottobanco organizzato in compartecipazione con la Casa della Stella.

Cosa succederà ora? Niente, sostanzialmente, in quanto tutto verrà trascinato in avanti, e la RP20, considerata per il momento parzialmente illegale, continuerà a correre uguale a sé stessa.

Ricordiamo che Williams e McLaren hanno deciso di non unirsi al coro di protesta avendo legami con la Mercedes, mentre Ferrari, Renault e Red Bull sarebbero più determinate che mai a far punire in maniera esemplare la futura Aston Martin, ma altresì i tedeschi, rei di aver ceduto i propri progetti e di aver dato vita a due doppioni della vettura 2019.

(©Getty Images)

Chiara Rainis

Published by
Alessandro

Recent Posts

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

10 ore ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

2 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

3 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

4 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

5 giorni ago

WEC, la sfida si accende a Spa: Toyota difende il primato, Ferrari sogna il riscatto

Dopo Imola, il Mondiale Endurance fa tappa a Spa: Toyota vuole confermarsi, Ferrari cerca rivincita…

6 giorni ago