Moto3%2C+Petronas%3A+%26%238220%3BSiamo+preoccupati+per+la+situazione+finanziaria%26%238221%3B
tuttomotoriweb
/2020/04/06/moto3-petronas-siamo-preoccupati-per-la-situazione-finanziaria/amp/
Categories: Moto3Motomondiale

Moto3, Petronas: “Siamo preoccupati per la situazione finanziaria”

Published by
Alessandro

Il direttore del team Petronas SRT Johan Stigefelt si dice preoccupato per la situazione finanziaria dei team Moto2 e Moto3. I soldi concessi da Dorna non bastano.

Johan Stigefelt (getty images)

In piena emergenza Coronavirus i team di Moto2 e Moto3 non navigano in buone acque finanziarie. L’organizzatore Dorna ha stanziato dei fondi ma le somme non sono sufficienti a coprire tutte le spese. Lo assicura il direttore del team Petronas SRT Johan Stigefelt.

La squadra malese appartenente all’amministratore delegato del Sepang Circuit Razlan Razali, impegnato anche in MotoGP, non nasconde qualche preoccupazione sulle sorti dell’apparato organizzativo impegnato nel Motomondiale. “Lavoriamo ogni giorno su come affrontare la situazione dal punto di vista finanziario nelle prossime settimane e mesi”, ha confermato Stigefelt a Speedweek.com. “Razlan e io abbiamo provato a elaborare un piano di tre mesi. Siamo fortunati ad avere a bordo Petronas e altri partner, anche se devono prendere misure e tenere conto del fatto che non stiamo correndo adesso”.

Leggi anche -> Ruben Xaus: “Valentino Rossi diventa più vecchiotto”

Due conti nelle tasche dei team

Dorna ha annunciato pagamenti mensili fino a giugno, che saranno prorogati nel caso la stagione 2020 venisse ulteriormente rimandata. Ma ci sono dubbi che questi pagamenti possano proseguire a lungo. “Il normale supporto di Dorna consiste in un contributo per le squadre indipendenti e ovviamente capisco che non possono continuare a pagare questo importo finché non corriamo. Ma tutti i team indipendenti hanno avuto una discussione molto aperta con il CEO di IRTA Mike Trimby. Abbiamo detto loro che avremmo dovuto sopravvivere per i prossimi mesi”.

I team Moto2 e Moto3 hanno già ricevuto € 25.000 per pilota, ma non basterà a coprire le spese. “I salari sono il costo maggiore, abbiamo sospeso tutti gli altri pagamenti per i prossimi tre mesi. Non viaggiamo, non investiamo, non compriamo nulla. Ma ovviamente abbiamo anche costi fissi: camion, ospitalità e affitto dell’officina”, ha aggiunto Johan Stigefelt. Fortunatamente c’è massima intesa fra tutti gli interessati. “Tutti sono stati di grande aiuto, sia i nostri sponsor che i nostri fornitori. Siamo nella stessa barca e stiamo tutti cercando di aiutarci a vicenda. Parlo con tutti i membri della mia squadra ogni giorno perché tutti sono preoccupati”.

Johan Stigefelt e Razlan Razali (getty images)
Published by
Alessandro

Recent Posts

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

11 ore ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

2 giorni ago

Zeekr X sbarca in Italia: il SUV compatto che strizza l’occhio al lusso e alla tecnologia

Nuova Zeekr X debutta in Italia: SUV compatto premium con interni raffinati, tanta tecnologia e…

3 giorni ago

Mobilità del futuro: le promesse mancate che stanno riscrivendo le nostre città

Dalle auto elettriche al car sharing, le grandi promesse sulla mobilità si scontrano con la…

4 giorni ago

Red Bull risorge: la RB22 ritrova equilibrio e Verstappen torna a fare paura

Dopo settimane difficili, Red Bull sistema sterzo, aerodinamica e peso: Verstappen ritrova fiducia e torna…

5 giorni ago

WEC, la sfida si accende a Spa: Toyota difende il primato, Ferrari sogna il riscatto

Dopo Imola, il Mondiale Endurance fa tappa a Spa: Toyota vuole confermarsi, Ferrari cerca rivincita…

6 giorni ago