Moto3, Petronas: “Siamo preoccupati per la situazione finanziaria”

Il direttore del team Petronas SRT Johan Stigefelt si dice preoccupato per la situazione finanziaria dei team Moto2 e Moto3. I soldi concessi da Dorna non bastano.

Johan Stigefelt (getty images)

In piena emergenza Coronavirus i team di Moto2 e Moto3 non navigano in buone acque finanziarie. L’organizzatore Dorna ha stanziato dei fondi ma le somme non sono sufficienti a coprire tutte le spese. Lo assicura il direttore del team Petronas SRT Johan Stigefelt.

La squadra malese appartenente all’amministratore delegato del Sepang Circuit Razlan Razali, impegnato anche in MotoGP, non nasconde qualche preoccupazione sulle sorti dell’apparato organizzativo impegnato nel Motomondiale. “Lavoriamo ogni giorno su come affrontare la situazione dal punto di vista finanziario nelle prossime settimane e mesi”, ha confermato Stigefelt a Speedweek.com. “Razlan e io abbiamo provato a elaborare un piano di tre mesi. Siamo fortunati ad avere a bordo Petronas e altri partner, anche se devono prendere misure e tenere conto del fatto che non stiamo correndo adesso”.

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Due conti nelle tasche dei team

Dorna ha annunciato pagamenti mensili fino a giugno, che saranno prorogati nel caso la stagione 2020 venisse ulteriormente rimandata. Ma ci sono dubbi che questi pagamenti possano proseguire a lungo. “Il normale supporto di Dorna consiste in un contributo per le squadre indipendenti e ovviamente capisco che non possono continuare a pagare questo importo finché non corriamo. Ma tutti i team indipendenti hanno avuto una discussione molto aperta con il CEO di IRTA Mike Trimby. Abbiamo detto loro che avremmo dovuto sopravvivere per i prossimi mesi”.

I team Moto2 e Moto3 hanno già ricevuto € 25.000 per pilota, ma non basterà a coprire le spese. “I salari sono il costo maggiore, abbiamo sospeso tutti gli altri pagamenti per i prossimi tre mesi. Non viaggiamo, non investiamo, non compriamo nulla. Ma ovviamente abbiamo anche costi fissi: camion, ospitalità e affitto dell’officina”, ha aggiunto Johan Stigefelt. Fortunatamente c’è massima intesa fra tutti gli interessati. “Tutti sono stati di grande aiuto, sia i nostri sponsor che i nostri fornitori. Siamo nella stessa barca e stiamo tutti cercando di aiutarci a vicenda. Parlo con tutti i membri della mia squadra ogni giorno perché tutti sono preoccupati”.

Johan Stigefelt e Razlan Razali
Johan Stigefelt e Razlan Razali (getty images)
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