Continuano i problemi della Casa di Yokohama alle prese con una crisi senza precedenti. Richiamate 42.000 vetture per un’avaria tecnica.
Da colosso mondiale, la Nissan, a causa della crisi degli ultimi anni, è diventato un brand ricco di problematiche. I numeri di vendite a ribasso nel ramo green sono stati una diretta conseguenza di una produzione sbagliata. Con troppo ottimismo i vertici del marchio giapponese hanno creduto di poter cavalcare l’onda delle auto a pole.

La Sentra per il mercato statunitense rientra tra le familiari storiche giapponesi. Nel mercato del Nord America, la vettura copre la fascia delle vetture compatta nel listino Nissan, nonostante dal 2007 sia stata classificata come auto di medie dimensioni. Considerate le dimensioni delle strade americane, potrebbe essere persino vista come una utilitaria tutto fare. L’ultima serie è stata colpita da un richiamo che riguarda esclusivamente il modello 2025. Nissan ha annunciato che il modello interessato è stato prodotto tra il 5 luglio 2025 e il 17 ottobre 2025 e presentava bolle d’aria visibili nello strato laminato del parabrezza anteriore.
Nissan corre ai ripari con un maxi richiamo
In base alla posizione e alle dimensioni delle bolle, la condizione potrebbe non essere conforme ai requisiti della norma FMVSS 205 sulla sicurezza dei veicoli termici. La norma FMVSS in questione vieta bolle d’aria e altri difetti visivi che si estendono oltre 13 millimetri (circa 0,5 pollici) dal bordo esterno del parabrezza anteriore.

La questione risulta piuttosto delicata perché riguarderebbe 42.000 veicoli Sentra con bolle d’aria sul parabrezza anteriore. Il fornitore è Vitro che ha commesso un errore. La filiale americana di Nissan e i tecnici di Vitro hanno effettuato un test e hanno confermato la delaminazione a bolle. La causa di questa avaria sono le particelle estranee intrappolate tra la pellicola di polivinilbutirrale e le lastre di vetro. Le bolle possono formarsi a causa dell’aria intrappolata, che causa la separazione tra le suddette parti del parabrezza.
Un grave problema per la sicurezza e ora tutti i concessionari Nissan sono incaricati di ispezionare il parabrezza per individuare eventuali bolle e, se necessario, cambiarlo. I numeri di identificazione dei veicoli interessati sono stati caricati sul sito web Nissan il 21 novembre 2025. La sostituzione non è carico dei clienti, ma per il marchio nipponico, già in gravi difficoltà economiche, si tratta di un danno d’immagine enorme.





