Niente F1 nel weekend del 19 aprile, ma Verstappen accende il Nürburgring: doppia sfida cruciale verso la 24 Ore del Nordschleife.
Nel weekend del 19 aprile la Formula 1 si prende una pausa, ma gli appassionati di motori non resteranno certo a mani vuote. Tra endurance e gare leggendarie, il calendario offre spettacolo puro, con Max Verstappen pronto a tornare in pista in uno dei circuiti più impegnativi al mondo: il Nürburgring Nordschleifea a bordo di una Mercedes GT3.
Mentre il WEC inaugura la stagione 2026 con la 6 Ore di Imola, gli occhi saranno puntati anche sull’“Inferno Verde”, dove il campione olandese sarà protagonista di un appuntamento chiave in vista di uno degli eventi più iconici dell’endurance.
Max Verstappen non conosce soste e sfrutterà il fine settimana senza Formula 1 per affinare la propria preparazione in un contesto completamente diverso. Il pilota Red Bull sarà infatti impegnato nei NLS Qualifiers, tappa fondamentale di avvicinamento alla celebre 24 Ore del Nürburgring.
Il programma prevede due gare da quattro ore, in calendario sabato 18 e domenica 19 aprile. Una doppia occasione per accumulare chilometri preziosi su un tracciato lungo, tecnico e imprevedibile come il Nordschleife.
Non si tratta di semplici test: queste gare rappresentano un banco di prova fondamentale per adattarsi alle condizioni estreme del circuito, tra cambi di ritmo continui e variabili difficili da gestire.
L’impegno al Nürburgring servirà soprattutto per preparare al meglio la 24 Ore del Nordschleife, in programma il 16 e 17 maggio. In questa ottica, Verstappen potrà lavorare su aspetti cruciali come la guida in condizioni di scarsa visibilità, tipiche delle fasi serali e notturne.
Altro elemento centrale sarà l’intesa con il team. L’olandese condividerà infatti l’abitacolo con Lucas Auer, nuovo innesto dell’equipaggio del team Verstappen.com Racing, completato da Jules Gounon e Daniel Juncadella.
La presenza di Auer, assente nelle precedenti uscite, rende questi Qualifiers ancora più importanti per costruire affiatamento e coordinazione tra i piloti, fattori decisivi in una gara lunga e impegnativa come la 24 Ore.
In un weekend senza Formula 1, dunque, Verstappen si prende comunque la scena, dimostrando ancora una volta la sua versatilità e la voglia di mettersi alla prova anche lontano dai circuiti tradizionali del Circus.
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