Mazda CX-6e: L’innovazione elettrica giapponese sbarca in Europa – Dettagli e caratteristiche del nuovo SUV

Scopri la nuova Mazda CX-6e, SUV elettrico che unisce eleganza europea e innovazione giapponese. Dettagli sul design, tecnologia a bordo, prestazioni e autonomia.

Un’eleganza calma, un taglio europeo e tanta sostanza elettrica: la Mazda CX-6e entra in scena con quell’aria da “non ho fretta, ma so dove sto andando” che aspetti da un’auto pensata per il viaggio, la città e le giornate piene.

Mazda CX-6e: L'innovazione elettrica giapponese sbarca in Europa - Dettagli e caratteristiche del nuovo SUV
Mazda CX-6e: L’innovazione elettrica giapponese sbarca in Europa – Dettagli e caratteristiche del nuovo SUV

Design Kodo, aerodinamica con testa. La nuova Mazda CX-6e è il secondo modello 100% elettrico nato con Changan. È un SUV elettrico di segmento D: 4.850 mm di lunghezza, 1.935 di larghezza, 1.620 di altezza, passo di 2.902 mm e 158 mm di luce a terra. Linee pulite, fiancata muscolare, firma a “ala” nel frontale con animazioni luminose in apertura, chiusura e ricarica. Maniglie a filo, prese d’aria passanti nel cofano e nei montanti posteriori: qui l’aerodinamica non è un esercizio, è funzione quotidiana. Colori? Dal profondo Nightfall Violet al Soul Red Crystal, più Air Stream Blue, Crystal White Pearl, Jet Black, Aero Grey e Machine Grey. Cerchi da 19” o 21” negli allestimenti Takumi e Takumi Plus.

Entri e il protagonista cambia volto: un display da 26 pollici in 5K corre da centro plancia al lato passeggero. Nessuna strumentazione classica davanti al guidatore: c’è un head-up display ampio e leggibile. La plancia segue il “ma”, il vuoto che dà respiro alle cose. Pochi comandi fisici, comandi vocali e gestuali via camera interna, connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto. I poggiatesta integrano altoparlanti Bluetooth: ascolti un podcast senza disturbare chi dorme dietro. Mentre scorri sulla tangenziale al mattino presto, sembra quasi di avere un salotto silenzioso intorno.

Tecnica: batteria LFP, ricarica, ADAS

Sotto, la sostanza. Motore posteriore da 190 kW (258 CV) e 290 Nm. 0-100 km/h in 7,9 s, velocità massima 185 km/h. La batteria LFP da 78 kWh promette un’autonomia WLTP di 484 km, che sale a 610 km in città (dato dichiarato). In ricarica rapida 195 kW DC, dal 10 all’80% in circa 24 minuti; c’è la pompa di calore per efficienza e gestione termica. Telaio messo a punto dal Centro R&D europeo Mazda di Oberursel: sospensioni MacPherson davanti, multilink dietro. Tre modalità di guida: Normal, Sport, Personalizzata.

15 cm di spazio per i piedi sotto i sedili anteriori, bagagliaio da 468 a 1.434 litri più frunk da 80 litri. Il tetto panoramico in vetro fisso copre un metro quadrato ed è di serie. Materiali curati, pelle sintetica e dettagli argentati sulla console. Nell’allestimento Takumi Plus arrivano le telecamere che sostituiscono gli specchietti con display OLED nelle portiere e lo specchio retrovisore digitale da 9” (1.920×384).

Con assistenza attiva alla guida, monitoraggio angolo cieco, avviso apertura porte, controllo occupazione sedili posteriori quando si scende. C’è anche la modalità dedicata agli animali domestici che mantiene la temperatura in sosta. Funziona come un gesto di attenzione, non come un gadget.

La CX-6e condivide l’architettura con la berlina 6e. Arriverà in concessionaria in estate. Prezzi e pacchetti europei completi non sono ancora comunicati al momento della stesura.

La sera, con le telecamere al posto degli specchi che puliscono l’immagine sotto la pioggia, il display che si spegne in un fade discreto e l’auto che si ricarica in silenzio, l’idea prende forma: è questo il punto in cui l’elettrico giapponese trova davvero un accento europeo?

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