La moto cinese che s’ispira all’iconica MV Agusta: copia spudorata

QJMotor punta ancora una volta su una sportiva di razza per offuscare le migliori moto europee. Il Made in Italy è stato preso alla lettera.

MV Agusta con la sua prossima sportiva dovrà ripartire dopo il periodo difficile vissuto con KTM. L’alternativa? Si chiama Super4 e si è ispirata alla leggendaria Superveloce. Non è solo una operazione nostalgia, ma un obiettivo per supportare un rapporto commerciale tra due marchi che hanno a cuore la sportività autentica.

Moto cinese stile italiano
Moto cinese stile italiano (media press) Tuttomotoriweb.it

Il legame tra Qianjiang, facente parte di QJMotor e Benelli, e MV Agusta non è nuovo. La QJMotor Super9 è apparsa in Cina nel 2023, non solo rispecchiando lo stile della Superveloce, ma mettendo in risalto un motore derivato dalla naked Brutale. Da questa partnership è stata partorita la Lucky Explorer 5.5, pensata come ingresso di MV nel segmento medio con motore bicilindrico QJMotor, ma poi ritirato in seguito all’ingresso di KTM nell’azionariato di MV e alla decisione di Stefan Pierer. MV si è ripresa la sua indipendenza.

Le caratteristiche della copia della MV Agusta

Il design riporta alla mitica Superveloce della MV. Sotto al serbatoio c’è un motore bicilindrico parallelo da 449 cc che sprigiona 52 CV a 9.500 giri/min, un propulsore già utilizzato su altri modelli della gamma QJ. Pesa 169 kg in ordine di marcia e raggiunge una velocità massima di 190 km/h, con un passo di 1.390 mm che assicura un piacere di guida estremo.

La moto cinese che si ispira all’icona MV Agusta
QJMotor Super9 (media press) Tuttomotoriweb.it

QJMotor per il progetto si è rivolta a C-Creative, lo studio fondato da Giovanni Castiglioni (ex presidente di MV) insieme ad Adrian Morton e Paolo Bianchi, uomini che hanno cambiato il mondo delle due ruote italiano. Per questo la Super4 sembra una copia della Superveloce originale. Il modello cinese è pronto a essere venduto e si mostrerà in tutta la sua bellezza all’EICMA di Milano di novembre, con l’arrivo nelle concessionarie nel 2026.Qanto costerà? Di sicuro molto meno di una MV Agusta. La tradizione cinese ha un peso minore.

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