F1%2C+il+video+dietro+le+quinte+agghiacciante+del+crash+di+Monaco%3A+che+rischio+per+i+fotografi
tuttomotoriweb
/2024/05/28/f1-il-video-dietro-le-quinte-agghiacciante-del-crash-di-monaco-che-rischio-per-i-fotografi/amp/
Formula 1

F1, il video dietro le quinte agghiacciante del crash di Monaco: che rischio per i fotografi

Published by
Giovanni Messi

La F1 è uno sport pericoloso, ed un fotografo italiano se ne deve essere ricordato suo malgrado a Monaco. Le immagini fanno paura.

Il mondiale di F1 ha fatto tappa a Monte-Carlo, dove è andata in scena una delle gare, oggettivamente, più noiose della storia di questo sport. Charles Leclerc e la Ferrari hanno vinto passeggiando, e per la prima volta nella storia, i primi dieci della griglia sono arrivati al traguardo nel medesimo ordine con il quale erano partiti. Questo la dice lunga sulla piattezza della gara che si è svolta nel Principato, dove non è stato effettuato neanche un pit-stop dai primi della classe.

Il motivo? Al primo giro c’è stato un incidente terrificante, che ha portato la direzione gara ad esporre la bandiera rossa, che ha permesso ai piloti di smarcare la doppia mescola e di arrivare fino in fondo senza soste. I protagonisti, come sappiamo, sono stati i due della Haas, ovvero Kevin Magnussen e Nico Hulkenberg, i quali sono venuti a contatto con la Red Bull di Sergio Perez. La F1 è ancora uno sport pericoloso, e si è rischiata davvero la tragedia.

F1, Bruno Diodato ferito nell’incidente tra Perez e le Haas

Sergio Perez è stato autore di una delle sue peggiori qualifiche da quando corre in F1, piazzandosi 18esimo a Monte-Carlo, davanti solamente alle due Sauber. In seguito, è avanzato al 16esimo posto per via della squalifica delle due Haas, ed è proprio con loro che si è scatenato il finimondo. Nella salita verso la curva del Massenet, Kevin Magnussen ha forzato un ingresso sul messicano, con le ruote che si sono toccate, lanciando la Red Bull ad impattare contro il guard-rail.

Nico Hulkenberg non è riuscito ad evitare il contatto con Checo, ed è così che tutti e tre sono stati costretti al ritiro. Purtroppo, un fotografo italiano è rimasto ferito, vale a dire Bruno Diodato, che però non ha riportato gravi conseguenze. L’uomo ha riportato alcune lievi ferite alle gambe, che si è procurato nel momento in cui si è gettato a terra per ripararsi dai pezzi staccatisi dalle monoposto.

Per fortuna, tutto si è risolto nel migliore dei modi, e se i piloti non si sono fatti nulla, lo dobbiamo alla pazzesca solidità di queste F1 moderne. La Red Bull di Perez si è disintegrata, ma la cellula di sopravvivenza ha retto alla perfezione. Se tutto ciò fosse accaduto anche solo pochi anni fa, staremmo parlando di una tragedia, che per fortuna è stata scongiurata.

Published by
Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

Recent Posts

Toyota Hilux a EICMA 2026: dal deserto allo stand Dueruote

Il Toyota Hilux arriva a EICMA 2026 dopo l'esperienza sulle piste del Marocco. Toyota Professional…

1 ora ago

Opel STX Concept a Zurigo: la station wagon elettrica guarda avanti

Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…

5 giorni ago

GWM sfida l’Europa: fabbrica dal 2027, 10 nuovi modelli e un SUV da 435 CV

Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…

1 settimana ago

Papamobili Mercedes-Benz, otto auto in mostra ai Musei Vaticani

Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…

1 settimana ago

Mazda CX-5, arriva Google Gemini: cosa cambia e come si attiva

La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…

1 settimana ago

F1, Andrea Kimi Antonelli: numero 12 invece del 1

Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…

1 settimana ago