Perché Newey ha lasciato la Red Bull? Horner non c’entra, ecco il retroscena

Adrian Newey e la Red Bull si separeranno ad inizio 2025, e dal paddock di Imola è emersa una clamorosa indiscrezione. Tutti i dettagli.

La prima parte del 2024 ci ha regalato delle notizie clamorose in F1, soprattutto per quanto riguarda il mercato, riferito a team principal, piloti ed ingegneri. Il caso Christian Horner e l’arrivo di Lewis Hamilton in Ferrari hanno catalizzato l’attenzione del pubblico, ma proprio nel momento in cui si era tornati a parlare solo e soltanto di pista, ecco che un colpo di scena clamoroso ha nuovamente colpito la Red Bull, con Adrian Newey come protagonista.

Newey Red Bull Horner
Newey nel paddock (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Il vulcanico progettista britannico, infatti, si separerà dal team di Milton Keynes ad inizio 2025, e molto probabilmente lo vedremo in Ferrari. L’obiettivo di Newey, come dichiarato in questi giorni, è ora quello di staccare la spina per qualche mese, per poi legarsi ad una nuova squadra, e la Scuderia modenese è la grande favorita. Ma qual è il vero motivo dell’addio di Adrian alla Red Bull? Proviamo a scoprirlo grazie ad un’indiscrezione raccolta nel paddock di Imola

Newey, il vero motivo dell’addio alla Red Bull

Dopo 19 anni, le strade della Red Bull e di Adrian Newey andranno a separarsi, al termine di quella che è stata un’avventura carica di soddisfazioni, vittorie e titoli mondiali. L’ipotesi più accreditata riguardo al suo addio è legata ad alcuni dissidi con Christian Horner, con lo scandalo scoppiato a fine inverno che avrebbe portato il tecnico britannico a voltare pagina in chiave futura.

Adrian Newey lite tecnici
Adrian Newey si separa dalla Red Bull (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Tuttavia, nel paddock di Imola dove eravamo presenti, abbiamo raccolto un’indiscrezione interessante, che riguarderebbe una sorta di faida tra i tecnici Red Bull e Newey stesso.

A quanto pare, il geniale tecnico sarebbe entrato in conflitto con lo staff del team di Milton Keynes, in termini di idee da applicare sulle monoposto, e questo potrebbe essere il motivo principale della sua decisione, ribadendo che, ovviamente, si tratta di indiscrezioni che non hanno avuto conferme ufficiali, e mai ne avranno.

Un uomo forte della Red Bull è ovviamente il direttore tecnico Pierre Waché, giudicato come il mago della meccanica e dei tanti segreti che hanno permesso a questa squadra di dominare la scena.

Tra i due, negli ultimi tempi, non c’era più il feeling di una volta, ma ci è stato assicurato che anche senza Newey, la Red Bull manterrà una potenza di fuoco sul fronte ingegneristico. L’unico dubbio, in chiave 2026, resta quello legato alle power unit fatte in casa, che rappresentano ovviamente un’incognita.

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