Le Ferrari sono tutte speciali, ma vi sono modelli in particolari esclusivissimi. Rientriamo in un concetto di quasi unicità. Ecco perché.
Alzi la mano chi non adora le supercar. Beh se siete finiti su questo articolo è perché, fondamentalmente, amate le vetture create dal Cavallino. La storia della Ferrari è impregnata di progetti che hanno fatto scuola in ogni angolo della terra. E’ uno dei brand più apprezzati e desiderati al mondo, oltre ad avere fatturati da capogiro.
Quando la passione si unisce alla tecnica nascono dei capolavori assoluti. Persino lavorare in Ferrari è un sogno per milioni di persone. Sebbene non arrivino risultati di spessore in Formula 1 il fascino del Cavallino continua ad essere immortale. Nel 2023 è arrivato anche il grande successo alla 24 Ore di Le Mans, proprio nell’anno di ritorno in occasione del centenario.
Vi sono beni che nella vita tutti possono comprare, altri necessitano di un conto in banca infinito e delle giuste conoscenze. Sono tantissimi i marchi che producono oggi auto sportive e veloci, ma il fascino della Rossa è unico nel suo genere. il listino della Ferrari si sta molto allargando per rispondere ad esigenze di mercato nuove, come i SUV e le auto elettriche, ma i prezzi continuano a lievitare.
Vi sono dei modelli che definire supercar è quasi riduttivo. Vantano performance clamorose e una esclusività che appartiene solo alle leggende su quattro ruote. Prendete ad esempio, la Ferrari F40 che potete ammirare in basso. Con i suoi 478 CV (352 kW) a 7000 giri/min, coppia massima 577 Nm a 4000 giri/min dava sensazioni alla guida uniche. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avveniva in appena 4,10 secondi. Lo 0 a 200 km/h si copriva in 11,30 secondi.
Nata nello studio Pininfarina, grazie all’estro di Aldo Brovarone e Leonardo Fioravanti, sotto la guida di Nicola Materazzi, la F40 è diventata l’emblema della sportività estrema made in Italy. Furono prodotti 1.337 esemplari che oggi valgono milioni di euro. Vi sono, inoltre, dei modelli di F40 ancor più esclusivi perché vantano la guida a destra.
Sono, praticamente, introvabili, ma immaginate quanto potrebbero valere in UK se già il modello tradizionale con la guida a sinistra vale svariati milioni. Una delle rarissime F40 con la guida a destra è stata consegnata nelle mani del collezionista numero 1 al mondo, ovvero il Sultano del Brunei. Nel 2022 il Cavallino Rampante ha celebrato i suoi 75 anni di storia. Provate a pensare tra decenni queste vetture della tradizione della casa modenese a quanto potrebbero essere battute all’asta. Occorre essere straricchi.
Altro esempio è la mitica F50, erede della F40. Per i 50 anni del Cavallino furono creati 349 esemplari tra il 1995 ed il 1997, di cui sole 8 con la configurazione a destra. Questo rende l’idea di quale sia il valore di una vettura di questo tipo nei Paese con la guida a destra. Già di per sé la Ferrari F50 è difficile da trovare, immaginatevi con quel tipo di dettaglio. Chi la possiede non se la toglie, anche perché il loro valore sale e non scende.
Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…
Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…
Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…
Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…
"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…
Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…