Il mondiale di F1 è dominato dalla Red Bull, ma un ex campione pensa che la McLaren e la Ferrari torneranno a lottare presto.
La storia della F1 è cambiata negli ultimi 15 anni, con le protagoniste di una volta che sono ridotte al ruolo di comprimarie. Dal 2010 in avanti, i titoli mondiali sono andati solamente a Red Bull e Mercedes, squadre che fino al 2004, nel caso del team di Milton Keynes e 2009 per quello di Brackley, non esistevano nemmeno.
Questi due colossi, a seguito di pesanti investimenti, si sono presi la vetta della F1, e non hanno alcuna intenzione di mollarla. La Ferrari e la McLaren, che prima dominavano la scena, ora sono nelle retrovie, ma vogliono vendetta. Un ex campione del mondo pare aver fiducia in loro.
Quella tra McLaren e Ferrari è una sfida affascinante, che ha fatto la storia della F1, ma che da troppo tempo non si vede ad alti livelli. L’ultima volta che si sono giocate il titolo mondiale è stato nel 2008, quando il team di Woking si impose tra i piloti con Lewis Hamilton, mentre a Maranello arrivò il mondiale costruttori.
Da quel momento in poi, entrambe non sono più salite sul tetto del mondo, con la McLaren che non vince il titolo a squadre dal 1998, ai tempi di Mika Hakkinen e David Coulthard. Il finlandese, per ciò che riguarda il titolo piloti, ebbe ragione di Michael Schumacher e della sua Ferrari, che poi però trovarono la loro vendetta negli anni seguenti. Mika è stato intervistato da “La Gazzetta dello Sport“, ed ha parlato delle possibilità di riscatto di queste due squadre.
Ecco le sue parole: “Quando vidi la Ferrari in pista nei test del Bahrain, non avevo avuto dubbi sul fatto che avrebbero avuto problemi. In quel momento, la Red Bull aveva già un grande vantaggio su di loro, e vedendo la Ferrari in azione, in alcune curve, ho subito avuto l’impressione che avessero sbagliato la macchina. Stanno vivendo una stagione molto difficile, ma ciò vale per tutti coloro che non vincono“.
L’ex campione di F1 ha poi aggiunto: “Come possono fare per tornare davanti a tutti? Servono le persone migliori dal punto di vista tecnico, ma oggi è molto più difficile perché ai nostri tempi, si poteva provare in pista molto liberamente. Oggi ci sono i test in galleria del vento, ma comunque, la McLaren ha fatto vedere che qualcosa si può fare e sono molto migliorati. A Woking hanno lavorato sodo ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti“.
Hakkinen è pronto a scommettere su una McLaren protagonista: “Per fare la differenza, servono delle persone che lavorino insieme con energie positive, e per il 2024, sento che la McLaren farà un bel lavoro. So come lavorano a Woking, stanno facendo dei progressi costanti, e sono destinati a crescere ancora nei prossimi mesi. Io credo che dovremmo tenerli d’occhio“.
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