Lamborghini elettrica, stupore tra gli appassionati: svelato il modello che divide

La Lamborghini ha tolto i veli alla sua prima full electric. C’era grande attesa per osservare le linee del crossover Lanzador.

Partiamo dai lati positivi: il primo bolide alla spina della storia della casa di Sant’Agata Bolognese non è una hypercar due posti. Dato il successo ottenuto con la Urus i vertici hanno preferito cavalcare l’onda, presentando un altro modello a ruote alte. Al Monterey Car Week sono state svelate le linee spigolose di un concept che ricorda tantissimo la sorella termica.

Lamborghini elettrica, fan a bocca aperta
Lamborghini (Instagram) Tuttomotoriweb.it

Si tratta du una 2+2 full electric con una impostazione da crossover che abbraccia la sportività dei modelli GranTurismo e la praticità di un SUV. Nell’anniversario numero 60 l’obiettivo della Lamborghini era sorprendere con un modello elettrico pronto ad affrontare qualsiasi superfice, dando un filone ereditario ad Urus e alla spettacolare Huracan Sterrato. La Lanzador è pensata per l’uso quotidiano.

Dal 2035 non verranno più vendute auto termiche in U.E. e la Lamborghini ha deciso di proiettarsi al futuro con la prima Ultra GT. Così l’ha definita Stephan Winkelmann, CEO e amministratore delegato di Automobili Lamborghini che è consapevole dell’innovazione ma è certo offrirà ai clienti una nuova e ineguagliabile esperienza di guida, grazie a tecnologie all’avanguardia.

Sul piano estetico l’auto sembra una evoluzione della Urus con componenti e design che richiamano i modelli storici della casa del Toro. Inconfondibili i gruppi ottici in stile Countach Lpi 800-4, così come i fari posteriori con 3 punti luce a Led. A differenza delle super sportive della casa, questo modello potrà garantire un ampio confort con possibilità di caricare bagagli o attrezzature sportive, incluse le biciclette.

Le performance da urlo della Lamborghini elettrica

Il piacere di guida non è in discussione in questo segmento di vetture. I SUV sono pesanti e, conseguentemente, con una potenza super l’handling è più che soddisfacente. La casa di Sant’Agata non ha fornito i dati esatti sulla potenza sprigionata dai due motori elettrici. Si è parlato di un valore complessivo di oltre 1.369 cavalli.

La Lanzador gode di una trazione integrale con una ripartizione della coppia attivo sull’asse posteriore. “Lamborghini si differenzierà in futuro attraverso una diversa strategia riguardante tutti i sistemi di controllo attivi. Stiamo portando il controllo della dinamica di guida a un livello completamente nuovo“, ha annunciato Rouven Mohr, direttore tecnico di Lamborghini.

L’abitacolo sembra una cabina di pilotaggio di un jet con la consueta forma ad Ypsilon. I sedili sono separati da una massiccia console centrale su cui scorre il pannello di controllo e dove sono collocati gli schermi per l’infotainment. Gli interni sono stati prodotti sostenibili e tutti made in Italy. Disponibili i vari settaggi per adattare la risposta dei motori alle proprie esigenze. Il sistema di aerodinamica attiva presenta la griglia anteriore attiva e lo splitter mobile.

La caratteristica dell’assale posteriore sterzante e delle sospensioni pneumatiche consentono alla Lanzador di adattarsi a qualsiasi strada, grazie al sistema Wheelspeed Control, che modifica la potenza e la coppia sulle ruote per un’entrata in curva ideale. Ne sapremo di più nelle prossime settimane. L’orizzonte 2028 anche se lontano per i produttori è sempre più vicino.

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