Se c’è stata una rivalità degna di essere raccontata, è quella tra Valentino Rossi e Marc Marquez. Arriva la stangata del “Dottore”.
La MotoGP è entrata in una nuova fase della sua storia, che si è aperta in maniera definitiva dopo il 14 novembre del 2021. Questa, infatti, è la data dell’ultima gara disputata in carriera di Valentino Rossi, che dopo un’esperienza in pista durata più di un quarto di secolo, ha deciso di dire basta.
Il “Dottore” ha lasciato un grande vuoto con il suo addio, ma è chiaro che non si può pensare di correre per sempre. Il nove volte campione del mondo del Motomondiale, nel corso della sua carriera, ha dovuto combattere contro una schiera di campioni eccezionali, che hanno reso grande la MotoGP, ma anche tutte le altre categorie.
Inizialmente, come lui stesso ha raccontato, Valentino Rossi si è dovuto confrontare contro piloti più titolati, che è riuscito a sconfiggere ad armi pari, o anche inferiori, come è capitato quando decise di lasciare la Honda per passare alla Yamaha, nel 2004, e continuare a bastonare la concorrenza.
In seguito, il pilota di Tavullia è divenuto il pilota affermato, con una serie di giovani talenti scatenati che hanno provato a detronizzarlo. Il primo a riuscirci, dopo il trionfo di Nicky Hayden nel 2006, fu Casey Stoner, artefice del miracolo Ducati, prima che iniziassero le sfide con Jorge Lorenzo e Marc Marquez, che sono sfociate nei dissidi del 2015.
In questi ultimi giorni, il #46 giallo più famoso del mondo è tornato a parlare dei suoi rivali più agguerriti, e c’è subito chi ha notato, nelle sue parole, un dettaglio molto curioso. Il protagonista, in tal senso, è proprio il nativo di Cervera, con il quale non c’è mai stato un gran rapporto dopo quanto accadde tanti anni fa.
La figura di Valentino Rossi manca moltissimo alla MotoGP odierna, e prova ne è il fatto che di lui si continua a parlare di continuo, per un motivo o per l’altro. In questi giorni, il “Dottore” è stato intervistato da “Crash.net“, parlando di quelli che sono stati gli avversari che gli hanno reso la vita più difficili. Siamo sicuri del fatto che anche voi noterete un’assenza importante.
Ecco le sue parole: “I miei rivali più agguerriti? Direi che sono stati Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Max Biaggi. Con quest’ultimo è stato molto bello, io ero molto giovane, lui era già un grande campione, davo sempre il massimo per batterlo. Fu una dura lotta dall’inizio alla fine, abbiamo battagliato per l’ultimo titolo mondiale della Classe 500“.
Valentino Rossi si è poi soffermato su coloro che hanno provato, per primi, a togliergli lo scettro del dominatore, anche riuscendo nel loro obiettivo: “Lorenzo e Stoner? Lì ero io quello esperto, e loro sono scesi in campo per sfidarmi. La MotoGP è uno sport pericoloso, individuale e di contatto. Tendi sempre ad avere rispetto per i tuoi avversari“. Ovviamente, nella sua intervista manca il nome di Marc Marquez, e questo fa discutere.
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