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Motomondiale

MotoGP Portogallo, FP2: Miller vola con la KTM, Bagnaia chiude terzo

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Giovanni Messi

Termina il primo venerdì di lavoro per la MotoGP a Portimao, con il miglior tempo di Jack Miller sulla KTM. Seguono Vinales e Bagnaia.

Il secondo turno di prove libere della nuova stagione di MotoGP ha regalato emozioni ed anche attimi di terrore, vista la bruttissima caduta di Pol Espargaró, che però pare essere cosciente. Il miglior tempo lo ha piazzato uno scatenato Jack Miller con la KTM ufficiale, girando in 1’37”709, piantando anche il nuovo record della pista.

MotoGP Jack Miller al top nelle libere di Portimao (ANSA)

L’australiano, al debutto con la moto austriaca, ha preceduto l’Aprilia di Maverick Vinales a soli 37 millesimi dal battistrada, mentre Pecco Bagnaia è terzo. Quarto Luca Marini davanti a Jorge Martin e Fabio Quartararo, con l’ex campione del mondo della MotoGP che è riuscito a portare la Yamaha a poco più di tre decimi dalla vetta.

Settimo Johann Zarco seguito da Marco Bezzecchi, mentre Aleix Espargaró ed Enea Bastianini chiudono la top ten. Il nuovo alfiere del team ufficiale Ducati è riuscito, dunque, ad accedere direttamente alla Q2, visto che l’accesso alla fase decisiva di qualifiche da quest’anno viene determinata dalle libere pomeridiane del venerdì e non più da quelle del sabato mattina.

Dopo l’illusione mattutina, non c’è stato nulla da fare per le Honda ufficiali di Marc Marquez e di Joan Mir, i quali dovranno passare dalla prima fase di qualifica per cercare di andare a giocarsi le posizioni più importanti. Molto indietro anche Franco Morbidelli, a conferma dell’importante crisi tecnica in cui sono immerse le giapponesi. La situazione ormai è abbastanza chiara in vetta.

MotoGP, momenti di terrore per Pol Espargaró

Il venerdì di prove libere del Gran Premio del Portogallo della MotoGP si è aperto nel segno di Alex Marquez, che in mattinata aveva messo a referto il miglior tempo. I big, tuttavia, non hanno montato la gomma più morbida, per cui è lecito attendersi che il loro potenziale sia stato ben lontano dall’essere svelato.

La Honda ha messo al secondo posto Joan Mir, che sin dai test è stato molto vicino a Marc Marquez e che vuole mettersi in una buona posizione per questo campionato. I primi miglioramenti del turno pomeridiano li fanno registrare le Aprilia, con Aleix Espargaró terzo davanti a Maverick Vinales.

Nei primi minuti ci sono subito due cadute, una per la KTM GasGas di Pol Espargaró e poi proprio per Mir, i quali si rialzano senza conseguenze. Dopo meno di un quarto d’ora di sessione viene data una bandiera rossa a causa di un guasto al sistema di cronometraggio, che blocca tutti per parecchi minuti.

Il primo squillo di Pecco Bagnaia si verifica a mezz’ora dalla fine, quando sale al secondo posto, scavalcato subito dopo da Vinales. I top iniziano a spingere, con Marquez della Honda che si mette davanti, prima di inchinarsi al solito Jorge Martin che si conferma velocissimo nel time attack, aspetto nel quale ha pochi rivali in MotoGP.

Lo spagnolo della Pramac pianta un 1’38”370, mentre Bagnaia rischia di scivolare a terra all’ultima curva, inventandosi un miracolo per salvare la sua Ducati. Aleix va davanti a tutti in 1’38”253, ma subito dopo accade qualcosa di poco chiaro Raul Fernandez cade, ma in seguito viene inquadrata la KTM di Pol Espargaró distrutta, con il pilota steso per terra mentre viene soccorso.

Lo spavento è subito molto grande, ma la direzione gara comunica che il pilota è cosciente, con i soccorsi che durano a lungo ai lati del tracciato. In seguito, la sessione riparte, e c’è un grande rimpianto per Luca Marini che stava andando fortissimo, ma che scivola nelle ultime curve senza però incappare in alcun problema fisico.

MotoGP, Pol Espargaro (Twitter)

Spaventoso il tempo di Martin che torna davanti in 1’37”991, con Bagnaia che in 1’37”856 fa ancora meglio siglando il nuovo record della pista. Il campione del mondo si migliora ancora nel primo settore, ma poi si ferma a bordo del tracciato con qualche problema tecnico sulla sua Ducati.

Vinales in 1’37”746 abbassa il limite su un’Aprilia strepitosa, ma a sorpresa arriva uno scatenato Jack Miller sulla KTM ad arrivare con un 1’37”709. Cade ad un minuto dal termine Marquez, ed il turno si chiude con l’australiano davanti a tutti. Alle 11:05 di domani la terza sessione di libere.

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Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

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