Le auto sono spesso soggette a furti, ma ciò che questo ladro rubava fa davvero scalpore. Ecco una storia davvero clamorosa.
Quante volte in vita vostra avete sentito parlare di auto rubate? Probabilmente, in centinaia di occasioni, ed il furto di una vettura è sempre un brutto colpo per chi lo subisce. Infatti, dopo qualche tempo, la macchina di proprietà diventa come una figlia, un qualcosa che entra a far parte della nostra vita e che ci può accompagnare ovunque vogliamo.
Nel corso del tempo, per fortuna, sono nate sempre più assicurazioni o polizze che ci tutelano in caso di furto, ma il contraccolpo psicologico non può essere comunque rimpiazzato da alcun aiuto. Di questi tempi, episodi del genere si stanno verificando in massa, a causa di una situazione economica che nel nostro paese non è certo florida.
In tante occasioni, capita anche che non si punti direttamente sul furto dell’auto, ma anche di oggetti come i cerchi, in passato delle radio, ma anche di cose ancor più particolari. Nelle prossime righe, vi parleremo di una storia davvero assurda, che finalmente, dopo tanto tempo, è stata fermata da un intervento prodigioso.
La storia che vi stiamo per raccontare è ambientata in Ungheria, tra le cittadine di Mako e Maroslele, ed il protagonista è un ladro di alcuni oggetti di auto. In particolare, l’uomo incriminato rubava gli scudetti delle case dalle vetture, per poi non rivenderli, ma collezionarli dentro la sua abitazione.
Le forze dell’ordine sono stati per tanto tempo sulle sue piste, cercando di capire dove potesse nascondersi. Finalmente, il ladruncolo è stato arrestato lo scorso 19 febbraio, e presso la sua abitazione è stato rinvenuto un qualcosa che somigliava davvero ad un museo, vista la grande quantità degli scudetti presenti.
Sembrava davvero di ritrovarsi di fronte ad una collezione di francobolli, ed invece sono gli elementi distintivi delle tante auto che ha deturpato con i suoi furti. Dalle foto disponibili, pare anche che sia avvenuto un furto da alcuni camion, in particolare di marca Mercedes, vista la grandezza della Stella a tre punte che è presente sul tavolo degli inquirenti.
Per il resto, si trovano i simboli di Mazda, Volkswagen, FIAT, KIA, Ford, BMW, Peugeot, Nissan, Mitsubishi, Opel, Honda, Renault, Dacia, Skoda e tanti altri, e la cosa clamorosa e che non si accontentava di rubarne solo uno per marca, ma ne collezionava davvero tanti.
Ad esempio, parlando della FIAT, si possono apprezzare alcuni stemmi scritti in bianco su sfondo rosso, altri in blu, così come quelli della Opel che sono di diverse grandezze, a dimostrazione di una vera e propria mania per questi oggetti, che ripetiamo deteneva soltanto per diletto e piacere personale, non certo per rivenderli.
Sull’uomo, ora, sta indagando la Polizia locale, ed è ovvio che venga avviato un procedimento per cercare di capire dove abbia agito, magari anche per riconsegnare gli scudetti ai legittimi proprietari. Una storia di questo tipo non si legge tutti i giorni, ma capita anche di imbattersi in queste vicende. La speranza è che questi tipi di furti si vadano a verificare in maniera minore nel prossimo futuro, ma è ovvio che chi ne viene colpito possa restarci indispettito e poco tranquillo. Vi terremo informati nei prossimi giorni nel caso in cui ci fossero degli aggiornamenti.
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