Qual è la BMW più costosa? Solo in pochi possono permettersela

Famoso nel mondo per il suo stile, il marchio BMW si rivolge ad un pubblico sofisticato ed esigente. Ma  qual è il modello che veri ricconi?

Nata nel 1917 dalle ceneri di un’azienda che si occupava della produzione di velivoli per l’esercito tedesco, la BMW si è via via distinta per i suoi prodotti di lusso, dalla grande affidabilità e maneggevolezza. Modernità e ricerca tecnologica sono diventati un must per il costruttore di Monaco di Baviera, il che, giocoforza, l’ha resa alla portata di poche tasche.

Per avere la qualità bisogna essere pronti a sborsare grandi cifre. Qui di seguito proporremo una carrellata delle vetture più onerose prodotte dal brand germanico.

BMW (Adobe Stock)
Logo ufficiale BMW (Adobe Stock)

Partiamo dal top. Ovvero dalla Nazca M12. Presentata al Salone di Ginevra del 1991 e disegnata dal genio italiano di Giorgetto Giugiaro, balzava agli occhi per le sue linee avveniristiche. Ad esempio, se le portiere si aprivano in maniera tradizionale, i vetri lo facevano ad ala di gabbiano.

Tra le peculiarità anche il telaio e la carrozzeria in fibra di carbonio, allora appannaggio solo dei mezzi da competizione. Prodotta in non si sa bene quanti esemplari, grazie al suo motore V12 raggiungeva una velocità pari a 322 km/h. Per portarsela a casa, bisognava tirare fuori è 650.000 euro. Nel 1992 a Tokyo ne verrà proposta una seconda versione, rivista negli esterni, alleggerita di 100 kg  e potenziata da 300 a 350 cv. Nel 1993 verrà rilasciata altresì nel modello Spider.

BMW da sogno, la classifica delle più costose

Al secondo posto, invece, abbiamo la M8 Prototype E31. Qui il prezzo scende leggermente. Siamo infatti a 590.000 dollari. Ai tratta di una macchina storica e piuttosto rara. Uscita sul mercato nel 1992, come la collega di cui sopra, non sappiamo in quanti se la sono aggiudicata.

Sul podio a parità di costo, la X5 Le Mans Concept. Spinto da un propulsore V12 da ben 700 cv parliamo di un SUV dal cuore corsaiolo. Messo alla prova sul mitico tracciato del Nurburgring, è stato in grado di scendere sotto gli otto minuti. Un risultato di tutto rispetto se si pensa alla sua categoria.

Con la M5 G-Power Hurricane RR, si punta tutto sulle prestazioni. Per 470.000 dollari ci si accaparrava un bolide capace di spingere fino a 370 km/h.

Potenza da record anche per la M6 G-Power Hurricane CS coupé. Qui il prezzo è di 450.000 dollari. Si distingueva per le sospensioni regolabili in nove diversi set up e i sedili in fibra di carbonio.

In sesta posizione la M6 G-Power Hurricane RR da 440.000 dollari. Come le altre sorelle di gamma aveva un propulsore bomba. In questo caso specifico il costruttore bavarese ha alzato ulteriormente l’asticella. Con i suoi 372 km/h di punta massima è tuttora la berlina più veloce al mondo.

440.000 dollari era il costo pure della X6 M G-Power Typhoon Widebody. Supercar dall’unità motrice da 5,5 litri, per una potenza da 725 cv, si caratterizza per una posizione di guida di 30 millimetri più bassa della classica M6.

Non cambiava il budget utile per la X6 G-Power Typhoon S. Notevole dal punto di vista dell’aerodinamica, nella versione 2016 sfoggia una potenza da 750 cv, per una top speed di 300 km/h.

Per la X5 M G-Power Typhoon “bastavano” 420.00 dollari. Energizzata da un V8 da 4,4 litri, per 533 kW di coppia a regolazione elettronica, poteva contare su 725 cv.

A chiudere, la M5 Touring G-Power Hurricane RS da 410.000 dollari. Si tratta della station wagon più prestazionale in assoluto con il suo V10 da 5 litri. Della serie RS vennero prodotte mille pezzi, andati sold out.