Quanto costa il casco di Lewis Hamilton? Fan sbalorditi

Il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, è tra i piloti più amati del circus. Se sognate di acquistare un suo casco la cifra vi lascerà impressionati.

Lewis Hamilton è il pilota con il maggior numero di vittorie nella storia della categoria regina del Motorsport, con 103 trionfi e altrettante pole position. L’anglocaraibico è cresciuto sotto la guida sapiente di Ron Dennis, ex boss della McLaren. Il tecnico ha sempre creduto nelle potenzialità del ragazzo di Stevenage. Nato da madre inglese e padre di origini caraibiche Lewis ha subito manifestato una forte passione per le quattro ruote, dopo aver ricevuto dal padre in regalo un modellino di auto sportiva radiocomandata.

Lewis Hamilton casco (Ansa Foto)
Lewis Hamilton casco (Ansa Foto)

Papà Anthony era solito portare il figlio a provare la macchinina radiocomandata in una pista vicino casa e pian piano Lewis iniziò anche a correre nei kart. Nonostante la famiglia non avesse grosse possibilità economiche, il padre fece enormi sacrifici per poter avviare l carriera del figlio. Lewis ottenne molto presto i primi riconoscimenti in UK, nel campionato nazionale kart. La fama di Lewis Hamilton crebbe di mese in mese. Iniziarono a girare subito le voci sul suo talento straordinario agli uomini giusti del Paddock. Già nelle categorie minori i vertici della McLaren Mercedes attenzionarono il ragazzino. A soli 12 anni Lewis ricevette l’appoggio economico e gli sponsor giusti per cercare di arrivare ai massimi livelli del Motorsport.

La carriera di Hamilton non è sempre stata oro che luccica perché ha dovuto attraversare dei periodi difficili, come lui stesso ha ammesso in numerose interviste. Fu subito preso di mira per il colore della sua pelle e anche perché era uno dei pochi in pista a non provenire da un contesto familiare agiato. Il Motorsport da sempre è uno sport per ricchi e in questo contesto il #44 non era certo un figlio di papà. Ha dovuto sgomitare molto per arrivare a giocarsi le sue chance nella categoria regia del Motorsport, vincendo anche il campionato propedeutico alla Formula 1, allora chiamato GP2. Una volta ottenuto il sedile in McLaren, il ragazzo di Stevenage mise da subito in mostra la stoffa del campione.

Nei primi nove Gran Premi della sua carriera in F1 arrivò sul podio 9 volte. Nel campionato d’esordio fu subito in grado di costruirsi un vantaggio importante. Con un pizzico d’esperienza in più avrebbe saputo gestire, negli ultimi delicatissimi appuntamenti della stagione 2007, la pressione. I contrasti con Fernando Alonso, all’interno del box McLaren, fecero comprendere la vastità del talento del giovane inglese. Il #44 non ebbe troppi timori reverenziali nei confronti del bicampione del mondo che aveva battuto per ben due volte Michael Schumacher. Fernando Alonso si trovò in difficoltà nel team di Woking e perse la sua serenità, compiendo azioni impensabili alla vigilia dell’annata.

Quando comprese che avrebbe potuto, effettivamente, perdere il duello con un rookie avvenne un terremoto in McLaren. Alla fine tra i due litiganti a godere fu il finlandese Kimi Raikkonen che riportò il titolo mondiale al Maranello dopo i trionfi del Kaiser. Ice-man fu il successore di Alonso che nel biennio precedente aveva fatto la differenza in Renault. Lewis Hamilton avrebbe potuto chiudere i giochi in Cina se solo avesse gestito, insieme al suo team, al meglio la sosta ai box. Un errore clamoroso gli costò un ritiro determinante per la lotta alla corona. Finendo nella ghiaia nella curva di ingresso alla pit lane con gomme finite, il #44 sprecò il primo match point. In Brasile fu subito frenato da guai tecnici che mandarono, nelle prime tornate, in tilt la sua McLaren.

Caschi Hamilton, quante imprese leggendarie

Il finale al cardiopalma dell’annata 2007 si ripeté nell’ancora più palpitante stagione successiva. Hamilton, stavolta, riuscì a vincere la resistenza di un altro ferrarista, battendo Felipe Massa all’ultimo giro dell’ultimo Gran Premio di Interlagos. Il giovane della McLaren ebbe la capacità di laurearsi per la prima volta campione del mondo nella sua seconda annata nel circus. Lewis si è ripetuto in altre sei occasioni in Mercedes. Nell’era ibrida della F1 ha avuto vita più facile, guidando vetture molto competitive. Avrebbe anche potuto vincere l’ottavo titolo ad Abu Dhabi nel 2021, nel duello finale con Verstappen, ma siamo certi che ci riproverà se avrà a disposizione un’auto all’altezza del suo talento nella prossima stagione. Nel 2022, invece, non è riuscito per la prima volta in carriera a salire sul gradino più alto del podio. Lewis, a prescindere dai suoi fantastici risultati sportivi, è diventato un personaggio influente anche al di fuori della pista.

Il driver anglocaraibico si è impegnato in campagne sociali ed è un esponente del movimento BLM. Hamilton ha fan in ogni angolo della terra e tutti sognano di avere un gadget molto speciale. I suoi caschi sono diventati super popolari. I prezzi dei suoi elmetti si aggirano intorno ai 12 mila euro, ma alcuni sono difficili da trovare. I collezionisti farebbero qualsiasi cosa per accaparrarsi l’iconico casco giallo, una sorta di omaggio a un campione fenomenale come Ayrton Senna.