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Motomondiale

MotoGP Test Misano, day 2: Quartararo vola, bene anche Morbidelli

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Giovanni Messi

I test della MotoGP a Misano si sono conclusi con il miglior tempo di Fabio Quartararo, seguito da Vinales e Morbidelli. La Yamaha migliora.

La MotoGP conclude la due giorni di test sul tracciato di Misano Adriatico, e dopo un fine settimana di gara difficile, la Yamaha può essere soddisfatta, soprattutto in chiave futura. Fabio Quartararo ha infatti piazzato il miglior tempo girando in 1’31”054, battendo quanto fatto ieri da Pecco Bagnaia con la Ducati.

MotoGP Fabio Quartararo (Bonora Agency)

In questi giorni, sulla M1 è stato provato il prototipo del motore che verrà utilizzato nel 2023, con i due piloti che si sono detti molto felici dei progressi fatti dalla casa di Iwata. “El Diablo” deve difendere i 30 punti di vantaggio che gli sono rimasti sul rider torinese, il quale proviene da ben quattro vittorie consecutive, recuperando oltre 60 lunghezze dal campione del mondo della MotoGP.

Tornando ai tempi, si è confermata competitiva anche l’Aprilia, con Maverick Vinales che ha chiuso in seconda posizione. Dopo una prima parte di stagione molto difficile, lo spagnolo è sempre più in simbiosi con la sua RS-GP, che lo ha già portato sul podio a Silverstone con un secondo posto e proprio domenica scorsa a Misano con la terza posizione.

L’ex alfiere della Yamaha ha già detto che per chiudere il gap dalle Ducati non manca molto, e c’è da dire che la casa di Noale può dirsi molto soddisfatta visti quelli che erano i risultati delle scorse stagioni ed i progressi fatti in questo 2022. Vinales è rimasto staccata da Quartararo per 381 millesimi, restando alle spalle del miglior crono della prima giornata, che era stato ottenuto da Bagnaia.

Può sorridere anche Franco Morbidelli, vincitore da queste parti due anni fa e che ha concluso i test con un buon terzo tempo. Il pilota capitolino si è migliorato notevolmente proprio nei minuti conclusivi che hanno preceduto la bandiera a scacchi, concludendo comunque a quasi sette decimi dal compagno di squadra.

Oltre al nuovo motore di cui vi abbiamo già parlato, nella giornata odierna la Yamaha ha provato anche la nuova carena, con la M1 che è scesa in pista senza la consueta livrea, lasciando spazio soltanto al carbonio. Tutto ciò sarà sufficiente per frenare l’avanzata della Ducati e la rimonta di Bagnaia? Lo scopriremo soltanto ad Aragon, ma i primi segnali sembrano essere molto positivi.

MotoGP, oltre 60 giri per Marc Marquez a Misano

Il mondo della MotoGP attende con ansia il responso che riguarda Marc Marquez, il quale è tornato in sella alla sua Honda per valutare le sue condizioni fisiche, a circa tre mesi dall’ottavo intervento subito al braccio destro. Al termine della giornata di martedì, l’otto volte campione del mondo si era detto molto affaticato, ma non dolorante, affermando che l’idea di scendere in pista già ad Aragon appare di difficile realizzazione.

Tuttavia, il nativo di Cervera ha completato oltre 60 giri, chiudendo, come al martedì, in anticipo la giornata di lavoro rispetto alla bandiera a scacchi. Dunque, ci sono segnali contrastanti da parte di Marquez, ma non ci sono dubbi sul fatto che farà di tutto pur di gareggiare già nella prossima gara, anche se lo spagnolo ha già specificato che non commetterà nuovamente l’errore di forzare i tempi in maniera eccessiva.

Tornando ai tempi odierni, che in realtà poco contano, il quarto posto è stato ottenuto da Takaaki Nakagami, che ha preceduto Brad Binder ed Alex Marquez. Settimo suo fratello Marc, che è arrivato ad otto decimi dal crono di Quartararo, decisamente un distacco accettabile vista la sua lunga assenza. Ottavo Pol Espargaró con l’altra Honda, in una giornata davvero terribile per suo fratello Aleix che è caduto fratturandosi il mignolo della mano sinistra. Dani Pedrosa e Stefan Bradl completano la top ten.

La MotoGP, ora, attende di tornare in pista ad Aragon, ma riguardo a Marquez ci saranno sicuramente delle novità nel corso dei prossimi giorni. Il rider iberico avrà nuovi contatti con il proprio staff medico, da cui verrà rivalutato prima del week-end di gara. L’attesa è davvero alle stelle.

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Giovanni Messi
Tags: Primo Piano

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