Ferrari, Sainz ha un asso nella manica: ecco di cosa si tratta

Il pilota della Ferrari, Carlos Sainz, ha colto la terza posizione nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria.

Le polemiche non sono ancora spente in casa Ferrari, tuttavia il back to back ha dato l’opportunità ai driver di lanciarsi subito in una entusiasmante sessione di qualifica anticipata al venerdì. In Austria la Red Bull Racing ha sempre fatto la voce grossa negli ultimi anni, vincendo tre delle ultime quattro edizioni. Max Verstappen è il favorito assoluto e ha dimostrato di voler mettere da parte la sfortunata parentesi di Silverstone.

Carlos Sainz (Ansa Foto)
Carlos Sainz (Ansa Foto)

Dopo Imola, i piloti si daranno battaglia per la seconda gara sprint dell’anno. Ecco gli orari del weekend. La terza, invece, si disputerà sul tracciato di Interlagos. A disposizione un numero corposo di punti che potrebbe segnare un campionato, già molto indirizzato a favore del team di Milton Keynes. L’occasione è ghiotta, ma la Ferrari proverà a sfruttare al massimo l’occasione per accorciare le distanze sulla Red Bull Racing. Il team italiano è stato sommerso di critiche a seguito della strategia che ha portato Carlos Sainz al primo posto e Charles Leclerc al quarto. Il monegasco avrebbe potuto vincere il suo terzo Gran Premio stagionale, avvicinandosi in classifica a Max Verstappen, settimo al traguardo in Inghilterra. Sainz, invece, si è preso tutto a Silverstone.

La Ferrari deve cercare di ottenere il massimo nel mese di luglio per poi presentarsi il 28 agosto a Spa nelle migliori condizioni di classifica possibile, per agguantare i competitor nel finale di stagione. Il mese di luglio sarà determinante in tal senso. Dopo la doppia gara in Austria, il circus, si sposterà, tra due settimane in Francia e il 31 luglio in Ungheria. Dopo aver dilapidato un grosso vantaggio nella prima parte di stagione, la Rossa non può più commettere errori. Il tracciato del RB Ring sorge su un’altitudine di 710 metri circa sul livello del mare. La pista è breve, con soli 4.318 metri, si caratterizza per sette curve a destra e tre a sinistra. Negli ultimi anni è stato un dominio dei padroni di casa.

L’efficienza aerodinamica delle vetture di Adrian Newey ha sempre fatto la differenza. La vettura austriaca potrà dare il massimo sui curvoni veloci della pista. Le zone DRS promettono di regalare sorpassi in successione. La RB18 è progredita, grazie agli ultimi aggiornamenti, anche nei tratti più guidati. La F1-75, invece, ha fatto dell’agilità nelle curve lente il suo tratto di forza. Il problema è che la wing car austriaca ha continuato a progredire, con una dieta dimagrante che la hanno avvicinata al peso limite di 798 kg. Domani ci sarà battaglia, soprattutto dopo quanto accaduto domenica scorsa in Inghilterra.

Le parole di Carlos Sainz

Le qualifiche sono state condizionate dal brutto incidente di Lewis Hamilton. Un botto che non accadeva in qualifica dal 2017. Esposta la bandiera rossa nel Q3. La red flag è stata esposta nuovamente per il crash di George Russell. Nell’ultimo tentativo ha avuto la meglio Max Verstappen che nell’ultimo settore ha fatto la differenza. Il #33 ha superato le rosse. Leclerc a soli 29 millesimi e anche Sainz sotto il decimo. Dopo le qualifiche il pilota spagnolo ha dichiarato: “Se ti guardi indietro e riesamini il giro, trovi sicuramente dei punti dove hai perso quel decimo che avrebbe potuto dare la pole position. Sono sicuro che anche i miei rivali potrebbero trovare i punti dove hanno perso qualcosa o hanno guadagnato. Abbiamo fatto un bel giro alla fine del Q3 e non era semplice perché le gomme erano molto fredde dopo la bandiera rossa”.

Occorreva avere fiducia nella macchina, ma nella curva 1, 2 e 3 non era semplice. So dove avrei potuto fare di più, ma sono stato abbastanza vicino agli altri due. Spero di batterli domani. E’ stata una bella qualifica, non abbiamo corso troppi rischi nel Q1 e nel Q2 e poi abbiamo attaccato nel Q3. Credo che questa parte del lavoro sia stata fatta bene e ho più fiducia rispetto alle ultime gare. C’è ancora del lavoro da fare. La cosa importante è che nelle prove libere 2 domani potremo provare la simulazione di gara e proveremo le gomme. Cercheremo di metterci a nostro agio prima della Sprint Race“, ha spiegato Sainz.

L’obiettivo ora è vincere la Sprint Race. “Partendo dalla terza posizione, sul lato pulito, ci può essere una possibilità. Sarà una gara divertente con delle scie che saranno possibili, non solo il DRS. Sarà un bel weekend“. Lo spagnolo, naturalmente, dopo aver sfatato il tabù in pole e domenica nel GP di Silverstone, vorrà vincere anche la sua prima Sprint Race. Partirà dalla parte pulita della pista, dettaglio molto rilevante.