Marc Marquez, l’esame decisivo per il futuro: tutto sulla sua riabilitazione

Sul blog ufficiale del sito Repsol Honda Marc Marquez ritorna a parlare ai suoi fan: a metà luglio un esame decisivo per il futuro.

Marc Marquez nei giorni scorsi è apparso sui social mostrando la lunga cicatrice al braccio destro. Lo scorso 2 giugno ha sostenuto il quarto intervento in meno di due anni, nella speranza che possa essere l’ultimo e riprendere la sua carriera di pilota. A distanza di tempo il campione di Cervera ha scritto sul suo blog personale presente sul sito ufficiale Repsol Honda per ringraziare i tifosi del sostegno e fare il punto della situazione.

Marc Marquez (ANSA)
Marc Marquez (ANSA)

L’otto volte iridato ha ammesso che la possibilità di ritornare in sala operatoria è in piedi dal settembre 2021, ma ha preferito tenerla nascosta per evitare continue domande. Ne erano a conoscenza solo gli amici e i collaboratori più stretti, oltre ovviamente ai familiari. Prima del GP di Le Mans ha preso la decisione definitiva di sottoporsi al quarto intervento, ma all’inizio della stagione sperava di poter portare a termine il Mondiale. “Volevo convincermi di potercela fare… ma mi sono reso conto che i limiti erano molto grandi. La mia idea era di gareggiare per tutta la stagione”.

Le giornate di Marc Marquez

Una volta accertato che l’osso si era consolidato i medici gli hanno consigliato di sottoporsi all’operazione, che è filata liscia come previsto. A distanza di quattro giorni era già a Madrid, dove adesso si gode un po’ di relax, ma confessa di aver vissuto giorni difficili negli States: “Ho passato un brutto periodo per due o tre giorni, ma ero consapevole che il dolore fosse normale e che sarebbe diminuito pian piano. Ora mi sento abbastanza bene, perché non avverto dolore”.

Marc Marquez sta svolgendo leggeri esercizi di mobilità passiva, ha ancora il braccio immobilizzato e a metà luglio sosterrà un esame decisivo per pianificare la ripresa. “Sto aspettando che una radiografia venga eseguita nella sesta settimana. A seconda di come andrà il risultato di questa radiografia, sceglieremo il percorso per il recupero”. Nel frattempo impegna il tempo con 90 minuti di passeggiata al mattino, “poi cerco di tenermi occupato con le chiamate con il team, con la mia famiglia o con le faccende di casa. Nel pomeriggio ho iniziato a lavorare delicatamente sulla parte inferiore del corpo e un po’ sul braccio sinistro”.

A metà luglio forse si avranno le idee più chiare per il ritorno in sella alla Honda, quel che è certo è che il fenomeno di Cervera non ha perso la motivazione: “Resta identica da più di dieci anni. Mi spinge anche a pensare all’obiettivo, che è quello di divertirmi e competere ad un buon livello – ha concluso Marc Marquez -, senza soffrire o provare dolore”.