Honda prevede il futuro di Marquez: ecco quando tornerà

Al Mugello Marquez ha annunciato il momentaneo ritiro dalle corse per operarsi al braccio, ma per Honda le cose andranno diversamente.

Dal circuito toscano del Mugello lo scorso fine maggio Marc Marquez aveva fatto sapere al mondo che non era più in grado di continuare. Troppo forte in dolore al braccio, violentato nell’incidente di Jerez nel 2020, ma ancor di più nelle continue operazioni chirugiche subite per sistemarlo, ma mai davvero andate a buon fine.

Marc Marquez, Honda (Ansa Foto)
Marc Marquez, Honda (Ansa Foto)

Eppure, quasi paradossalmente, il #93 ha voluto dire basta e fermarsi appena dopo il round italiano per andare di nuovo sotto i ferri, nella speranza di un rientro davvero competitivo nel 2023.

La Honda contraddice Marquez sulla data del ritorno

Già impegnato nella riabilitazione, lo spagnolo, però, potrebbe fare una sorpresa ai suoi tifosi. Volitivo e determinato il rider di Cervera potrebbe anticipare i tempi. E ad ipotizzare un comback fra pochi mesi è lo stesso management dell’HRC.

In particolare il manager Alberto Puig si è professato piuttosto ottimista alla luce di informazioni confortanti che arrivano dalla Spagna.

Da quando è rientrato dagli Stati Uniti (l’intervento è avvenuto alla Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota) vuole solo rimettersi in forma e ha il morale alto. A breve avrà un controllo. Ad ogni modo è attivo e ha già cominciato a muovere la mano“, ha confidato a Marca.

Al di là dei propositi, giustamente fiduciosi, tutto dipenderà dal consolidamento dell’osso. “Ciò che conta è che non vi siano complicazioni e per adesso sta procedendo a dovere. Di solito una persona se ne accorge se qualcosa sta andando storto“, la considerazione del dirigente prima della previsione su cosa avverrà da qui a fine campionato.

A mio avviso riprenderà a correre prima del termine del mondiale. Quando non so. I medici hanno avvisato che solo dopo un esito favorevole della TAC o della radiografia potrà rimettersi in sella così da evitare inconvenienti“, ha aggiunto.

Per la scuderia nipponica sarebbe importante che l’otto volte iridato riuscisse già a scendere in pista quest’anno. “Verso fine stagione avremo dei test fondamentali per la preparazione della prossima moto, di conseguenza la sua presenza sarebbe utile“, ha sottolineato il 55enne.