F1%2C+GP+Miami+FP3%3A++%C3%A8+di+nuovo+duello+Red+Bull-Ferrari
tuttomotoriweb
/2022/05/07/f1-gp-miami-fp3-red-bull-ferrari/amp/
Formula 1

F1, GP Miami FP3: è di nuovo duello Red Bull-Ferrari

Published by
Chiara Rainis

Si è conclusa la terza e ultima sessione di libere di F1 sul nuovo tracciato di Miami prima delle attese qualifiche del pomeriggio.

Terminata una prima giornata d’azione sul circuito della Florida che ha  visto diverse bandiere rosse tra errori e problemi tecnici, si riparte per il terzo turno, antipasto della caccia alla pole.

Sergio Perez (Red Bull Twitter)

Venerdì sono arrivate buone notizie dalla Mercedes con un aggressivo George Russell,  capace di portarsi a casa l’FP2. Con ogni probabilità grazie ai ritocchi apportati alla vigilia dai tecnici di Brackley, la Stella si inserirà nella lotta con Ferrari e Red Bull.

Al semaforo verde subito grande traffico. Trattandosi di una pista inedita, piloti e squadre ci tengono infatti a massimizzare il poco tempo a disposizione. In particolare tra i primi a macinare giri, il campione in carica Verstappen, protagonista di una seconda sessione caratterizzata da numerose problematiche.

Il primo crono significativo è però di Charles Leclerc con un 1’31″706.

Sotto gli occhi attenti di Michelle Obama, invitata al box delle Frecce d’Argento i driver non risparmiano sbavature. Verstappen, intanto, con le medie si porta al comando con un 1’31″355.

L’Alpine di Ocon è contro le barriere alla curva 14. Bandiera rossa. Per i meccanici della scuderia anglo-francese sarà un tour de force in vista delle qualifiche.

Ritorna il testa a testa Ferrari- Red Bull

Alla ripartenza sono Alfa Romeo e Williams ad aprire le danze. Interessante notare che se a Milton Keynes stanno preferendo spremere le gomme gialle, alla Rossa si preferisce la mescola più soffice.

Charles ripassa davanti con un 1’30″981, a cui risponde la RB18 di Perez con un 1’30″699. Il messicano mette il turbo è abbassa ulteriormente il suo riscontro a 1’30″304 nelle battute conclusive.

A 2′ dalla fine brivido clamoroso per Mad Max che per questione di millimetri manca un bel botto contro le barriere dopo aver preso troppo aggressivamente un cordolo.

Alla bandiera a scacchi Checo si conferma davanti a Leclerc e Verstappen. Ottimo quarto Alonso con l’Alpine, poi Vettel su Aston Martin e il sorprendente Mick Schumacher su una Haas evidentemente esaltata dall’aria americana. Settimo Sainz, quindi Magnussen, Albon e Norris. Delusione Mercedes con Ham quindicesimo e Russell addirittura diciasettesimo.

Classifica FP3 Miami (F1 Twitter)
Published by
Chiara Rainis
Tags: Primo Piano

Recent Posts

Formula 1, la battaglia sui motori nasconde una rivoluzione: chi controllerà davvero il futuro del Circus?

Dietro il dibattito sui motori del 2030 si gioca una sfida politica ed economica che…

15 ore ago

Ferrari SF-26, il motore “caldo” che divide la Formula 1: rivoluzione geniale o rischio enorme?

Ferrari sfida tutti con un motore fuori dagli schemi: meno cavalli, più aerodinamica. Ecco la…

2 giorni ago

Martin è tornato: Le Mans incorona il nuovo re dell’Aprilia

Dopo il weekend perfetto di Le Mans, Jorge Martin rilancia la corsa al Mondiale: continuità,…

3 giorni ago

Ferrari, allarme simulatore: Hamilton boccia Maranello. Smedley duro: “Così sei fregato”

Hamilton critica la correlazione tra simulatore e pista Ferrari. Smedley avverte: “Così lo sviluppo si…

4 giorni ago

Marquez, nuova sfida dopo l’operazione: il recupero è la vera priorità della Ducati

Marc Marquez si ferma dopo l’intervento al braccio destro: il rientro resta incerto e il…

4 giorni ago

Aftermarket auto, crescita da record ma manca il motore umano: l’Italia cerca tecnici che non trova

Il settore dei ricambi auto vola oltre i 31 miliardi, ma la carenza di personale…

6 giorni ago