Mick Schumacher, addio alla F1? Dall’Inghilterra la secca bocciatura

La stagione di Mick Schumacher è stata molto deludente sino ad oggi. La stampa d’oltremanica ci va giù pesante con il figlio d’arte.

Tra le grandi delusioni di questo inizio di stagione 2022 non può non figurare Mick Schumacher. Il figlio del Kaiser di Kerpen non ha ancora ottenuto i suoi primi punti in carriera, cosa che il compagno sta facendo con continuità, pur essendo tornato al volante della Haas solo negli ultimi test di Sakhir in sostituzione di Nikita Mazepin.

Mick Schumacher (ANSA)
Mick Schumacher (ANSA)

Nel primo appuntamento in Bahrain, il danese ha chiuso con uno strabiliante quinto posto, battuto soltanto dalle Ferrari e dalle Mercedes. Anche in Arabia Saudita è riuscito a giungere in top ten, arrivando nono nel giorno in cui Mick non ha partecipato al Gran Premio di Jeddah dopo il terrificante incidente nelle qualifiche.

L’australia è stata la gara peggiore della Haas, con entrambe le monoposto del team statunitense che hanno terminato fuori dai punti. Si è trattato dell’unica volta in cui Mick Schumacher è riuscito a battere Magnussen, a seguito di un bel sorpasso realizzato a pochi giri dalla fine.

Ad Imola è andata ancora peggio, con il danese nuovamente nono dopo un ottavo posto nella Sprint Race, mentre Mick si è girato alla prima curva ed ha chiuso in diciassettesima piazza. Impossibile nascondere che il tedesco stia deludendo, anche se Magnussen non è certo l’ultimo arrivato e sappiamo quanto sia in grado di andare forte.

Il figlio d’arte deve trovare il modo di guadagnare terreno, nella consapevolezza che la Haas potrebbe perdere prestazione sugli sviluppi. Già da Miami sarà fondamentale mostrare un passo in avanti, con Kevin pronto a mettere altro fieno in cascina. La Haas è tra le rivelazioni del campionato, e grazie ad una power unit Ferrari in crescita rispetto al passato c’è la possibilità di puntare ad un ottimo piazzamento finale.

Mick Schumacher, gli inglesi lo bocciano

Quando porti un cognome del genere, la pressione te la porti dietro sin dagli esordi. Mick Schumacher ne è consapevole, ma dall’Inghilterra arrivano delle critiche piuttosto pesanti. L’esperto di F1 Scott Mitchell ha infatti effettuato un’analisi su “The-Race.com“, criticando l’operato del tedesco ad inizio stagione.

Non va bene per Mick. Questa stagione è una grande prova per lui. Quando Kevin Magnussen ha fatto il suo accordo all’ultimo minuto per arrivare a metà dei test pre-stagionali, abbiamo parlato di come sia stata una grande opportunità per Mick di imparare da un pilota più esperto, che conosce molto bene la squadra, che è un noto, buono, livello di pilota da gran premio“.

Sappiamo che Kevin non è un campione del mondo, ma un pilota molto valido che può diventare un vero e proprio punto di riferimento a Mick Schumacher dopo aver trascorso la scorsa stagione al fianco – in parole povere – di un compagno esordiente piuttosto sfortunato. Nikita Mazepin non è stato un punto di riferimento per Schumacher l’anno scorso“.

Ma all’interno di quella era anche una grande sfida, perché alla fine era lì che avremmo scoperto quanto fosse bravo Schumacher. E Magnussen sarebbe stato un punto di riferimento molto importante con cui misurarlo, non solo interno per dargli una mano a crescere. E finora, non è stato all’altezza. Non è al passo di Magnussen per quanto riguarda il giro secco e non sta mettendo insieme gare pulite“.

Una critica piuttosto dura quella arrivata a Mick, che tuttavia è abituato a sentire il fiato sul collo per via del suo scomodo cognome. Il tempo per recuperare non manca di certo, nella consapevolezza che il 2022 rappresenta una stagione da dentro o fuori. La concorrenza è molto forte e ci sono giovani talenti alla finestra, pronti a soffiargli il sedile.