Norris “gode” degli errori Ferrari: che festa per il podio

McLaren a sorpresa in top 3 al termine del GP di Imola. Norris ha saputo approfittare del clamoroso errore di Leclerc nelle battute finali.

Doveva essere il weekend della Ferrari ed invece il Santerno ha premiato la Red Bull.  Vincitrice con Verstappen sia nella Sprint, sia nel GP domenicale, la scuderia energetica lascia l’Italia direzione Miami con il sorriso, forte del bottino pieno. Ma se  a Milton Keynes si festeggia, lo stesso si può dire per Woking.

Lando Norris (McLaren Twitter)
Lando Norris (McLaren Twitter)

Dopo un avvio di stagione davvero complesso, con prestazioni deludenti specialmente se confrontate con quelle del 2021, la McLaren ha dato prova di saper rimettersi in carreggiata velocemente. Ovviamente è presto per dire se si tratta di un team totalmente recuperato, di certo sul tracciato di Imola è andata bene.

Unico neo, l’eccessiva aggressività di Daniel Ricciardo al primo giro, quando per la foga di restare agganciato ai migliori, si è toccato con Carlos Sainz mandandolo sulla ghiaia.

Norris: la McLaren si esalta sull’umido dell’Enzo e Dino Ferrari

Sicuramente alla vigilia nessuno si poteva immaginare un gran premio del genere da parte della papaya ed invece, la MCL36 si è dimostrata solida e performante, ma soprattutto perfettamente adatta ad un asfalto cangiante causa meteo.

Raggiante al traguardo Lando Norris ha celebrato il terzo posto ottenuto tirando subito una stoccata alla Rossa, giunta in Emilia Romagna come favorita assoluta.

E’ stata una gara fantastica“, ha affermato. “Un weekend incredibile. Battere il Cavallino su questa pista è ben piu di quanto ci si poteva aspettare”.

A dare morale al #4 è la prospettiva per il futuro e la consapevolezza di aver ripagato in qualche modo il suo gruppo che dai test invernali del Bahrain ha cercato di trovare il bandolo della matassa dopo aver preso coscienza che la monoposto non era all’altezza della precedente.

Penso di aver dato qualcosa indietro al mo box“, ha dichiarato. “Tante volte l’impegno fa la differenza. Per quando mi riguarda, invece, non ho avuto problemi. Quando il tracciato è in condizioni difficili mi esalto e riesco a trarre il massimo dal pacchetto“.