MotoGP, Franco Morbidelli rammaricato: una sfortuna rara lo ha colpito

Il pilota della Yamaha, Franco Morbidelli, è stato costretto al ritiro nella prima parte di gara. Un episodio sfortunatissimo lo ha estromesso dal GP di Argentina.

L’inizio di stagione di Franco Morbidelli è stato al di sotto delle aspettative. Il centauro romano di origini brasiliane si era preparato al meglio per farsi trovare pronto per il 2022. In inverno si era focalizzato su un completo recupero fisico per poter tornare in vetta alla classifica. Dopo la scorsa annata, condizionata dai problemi al ginocchio, ha completato la preparazione e la lunga riabilitazione. Il vice campione del mondo 2020, ad inizio stagione, aveva chiarito che era al 100%, ma stavolta ad essere carente è la sua Yamaha M1.

Franco Morbidelli (Ansa Foto)
Franco Morbidelli (Ansa Foto)

In Qatar ha esordito con un undicesimo posto, palesando i primi limiti della moto. In Indonesia il suo compagno di squadra ha rialzato la china, salendo sul podio ma Franco è rimasto impantanato a centro gruppo, per poi terminare la corsa in settima posizione. In classifica, per ora, ha racimolato 14 punti. Un bottino non in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio stagione. Il primo membro dell’Academy di Valentino Rossi avrebbe desiderato mettersi alle spalle i risultati deludenti del 2021.

Dopo aver corso al fianco di Valentino Rossi, nel team Petronas, Morbidelli ha sostituito Maverick Vinales nella squadra ufficiale. Il ventisettenne ha concluso il 2021 al diciassettesimo posto, marcando soli 47 punti. Il romano è salito una sola volta sul podio nella quarta prova del campionato nel Gran Premio motociclistico di Spagna 2021, disputato il 2 maggio sul circuito di Jerez de la Frontera. Dopo aver lottato per la corona iridata nel 2020 è stato un bel passo indietro, determinato anche dal crack al ginocchio.

La sfortuna di Franco Morbidelli

Le cattive notizie non sembrano finire mai per il giovane che si era presentato in Argentina con tanta energia e voglia di riscatto. Il figlio d’arte di Livio ha palesato subito uno scarso feeling con il mezzo, ma il gap tecnico con le moto degli avversari sembra enorme. In questa stagione anche il teammate campione del mondo Fabio Quartararo sta facendo fatica. Il francese si è molto lamentato della M1, evidenziando che la moto non ha fatto i progressi necessari per lottare per il vertice. Sarà difficile per il nativo di Nizza ripetere l’impresa della scorsa stagione.

Se Quartararo, quanto meno, ha portato a casa una ottava posizione sul tracciato di Termas de Rio Hondo con un distacco di 10 secondi dal leader, il romano è stato costretto a fermarsi nella prima fase di gara. Franco è scattato dalla quinta fila, ma è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi giri a causa di una foratura. Un episodio sfortunatissimo che in MotoGP non accade con grande frequenza.

Non abbiamo capito cosa abbia causato la foratura – ha spiegato il Morbido – abbiamo avuto una bella sfortuna. Avevamo fatto un bel miglioramento nel warm up, nel 2° run avevamo un buon passo. Purtroppo in gara perdiamo nelle fasi inziali, gli altri riescono a spremere tutto, ci passano anche se non hanno un passo superiore al nostro. Non è sicuramente la cosa ideale per iniziare una gara. Poi abbiamo forato la gomma posteriore ed è arrivato al ritiro”.

Per il pilota della Yamaha sarà indispensabile migliorare in qualifica, già a partire dal prossimo Gran Premio negli Stati Uniti. La prossima gara si terrà ad Austin, in Texas, sul circuito delle Americhe il 10 aprile. Il campione del mondo Fabio Quartararo, in Argentina, non era così distante dall’italiano. “Ho visto che era poco più avanti di me. Gli altri a inizio gara hanno gomme nuove, una grande potenza e tutti ci passano anche se magari non hanno un passo superiore, però a inizio gara ci passano. Poi bisogna piano piano recuperare posizioni, ma riparti da molto indietro e non è ideale”, ha concluso il ventisettenne della Yamaha.