F1, sapete quanto è costato l’incidente di Schumacher? La cifra è folle

La Haas ha sborsato una cifra record e in tempi di limitazioni da budget cap non è una buona notizia. La cosa importante è che Mick Schumacher sia uscito illeso.

Mick Schumacher non ha corso il Gran Premio di Arabia Saudita, ma sta bene ed è perfettamente recuperato sul piano fisico per il prossimo round. Il tedesco non ha riportato conseguenze a seguito del botto contro le barriere a Jeddah, grazie all’incredibile tecnologia delle moderne auto ad effetto suolo. Le vetture sono aumentate sulla bilancia, ma sono estremamente sicure, anche dopo schianti violentissimi.

Mick Schumacher (LaPresse)
Mick Schumacher (LaPresse)

I sensori della Haas hanno rivelato una decelerazione di 33G. Qualche anno fa difficilmente un pilota sarebbe uscito sulle sue gambe dopo un incidente del genere. Il figlio del Kaiser stava spingendo al massimo in qualifica nel tentativo di entrare in Q3. In questa stagione il pilota ha, finalmente, a disposizione una vettura in grado di marcare punti. Dopo il quinto posto in Bahrain Kevin Magnussen, nuovo compagno di squadra di Mick, ha strappato una nona posizione a Jeddah, precedendo Lewis Hamilton.

Mick vorrebbe mettere in mostra il suo potenziale e ottenere il suo primo punto in F1, ma per ora la sua seconda annata è iniziata male. In Bahrain è arrivato undicesimo, a causa anche di un contatto con Esteban Ocon al primo giro. Il tedesco si è girato in testacoda, perdendo diverse posizioni. Alla fine è risultato l’unico pilota motorizzato dalla Power Unit Ferrari a non aver marcato punti all’esordio stagionale.

Mick Schumacher, danno economico spaventoso

Il pilota della Haas ha letteralmente spaccato in due la VF-22. Il driver ha perso il controllo della vettura, finendo sul cordolo e andando ad impattare a 240 km/h contro il muro. Il giovane non ha potuto in alcun modo evitare l’impatto, dato che l’auto era lanciata a tutta velocità senza l’aderenza, che nelle moderne auto ad effetto suolo, è garantita dal canale Venturi.

La VF-22 ha frenato la sua corsa sul muro opposto. Attimi di paura, ma dopo qualche secondo Mick ha parlato via radio con il team, non avendo perso conoscenza. Nell’impatto è risultato evidente che la fiancata della vettura era completamente distrutta, ma nelle manovre di recupero con la gru, l’auto si è letteralmente spezzata in due parti, ma grazie alla cellula di sicurezza Mick Schumacher è uscito illeso. E’ stato trasportato al centro medico dove è stato sottoposto ad accertamenti.

Il team principal della Haas Günter Steiner, come riportato da Speedweek, ha dichiarato: “Dopo un primo controllo, il telaio stesso sembra essere rimasto intatto. La struttura dell’incidente laterale è ovviamente completamente distrutta, ha fatto esattamente quello per cui era stata progettata: dissipare l’energia. Ora esamineremo la monoscocca in dettaglio per vedere se possiamo continuare a utilizzarla. Per quanto riguarda il motore, ho ricevuto un feedback dalla Ferrari che la trasmissione può essere riutilizzata e anche la batteria è intatta. Ma la maggior parte del resto è spazzatura“.

Il problema è in F1 è stato imposto un budget cap. Per il 2022 è fissato a 140 milioni dollari (oltre a 1,2 milioni di dollari per ogni round oltre i 20 GP), mentre l’anno prossimo sarà di 135 milioni. Non tutti i costi ricadranno nel computo complessivo del tetto di spesa, ma Steiner ha spiegato che occorre stare attenti e ha svelato l’ammontare del danno. “Tra le sospensioni potrebbe essere ancora utilizzabile solo quella anteriore sinistra, tutte le altre ruote sono state strappate e le sospensioni sono state distrutte. Trasmissione, carenatura, radiatore, è tutto rotto, immagino che qui stiamo parlando di almeno 500.000 dollari di danni, forse fino a un milione“.